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martedì 27 novembre 2012

Nasce "Levanto Wi-Fi Zone", istruzioni per l'uso

 

Finalmente ci siamo, nei giorni scorsi si è riunito il Consiglio Comunale ed è stato deciso che anche Levanto a breve avrà la connessione wi-fi all'aperto come ormai accade già da tempo in molte città e cittadine italiane. Qui sotto trovate il regolamento della wi-fi locale che sarà attivata nei prossimi giorni.

 
LEVANTO WI-FI

Regolamento per l’utilizzo del servizio


Il Comune di Levanto vuole offrire a cittadini e turisti la connessione gratuita ad Internet tramite tecnologia Wi-Fi.

Il progetto inserisce Levanto nella rete wi-fi Guglielmo (www.guglielmo.biz), già attivo in numerose città italiane.

Il servizio è attivo 24 ore su 24 ed offre 4 ore di connessione giornaliera dopodiché è prevista una disconnessione dalla rete, per ottimizzare l’utilizzo della banda messa a disposizione per tutti, scoraggiando l’utilizzo continuativo del servizio a discapito di quello temporaneo per il quale viene offerto. Per un nuovo utilizzo è necessario riconnettersi.

Si può accedere al servizio sia tramite SMS che utilizzando la apposita CARD. In entrambi i casi il servizio è gratuito.


AREE COPERTE da Hot Spot

Piazza Cavour

COME FARE PER ACCEDERE AL SERVIZIO WI-FI ?

Accesso via SMS

1. Recarsi in area coperta dal servizio wi-fi (Hot Spot)

2. Attivare il dispositivo wireless (pc portatile,palmare o cellulare) e nell’elenco delle reti senza fili disponibili scegliere la rete non protetta “LEVANTO WIFI ZONE”

3. Connettersi.

4. Avviare il proprio browser Internet (es. Internet Explorer, Mozilla Firefox ecc) : apparirà automaticamente il portale di autenticazione Guglielmo.biz.

5. Nel portale di autenticazione Guglielmo cliccare sul link SMS

6. Inserire nel modulo il proprio numero di cellulare preceduto da “39” e codice attivazione “LEVANTO WIFI ZONE”

7. Si riceverà immediatamente un SMS gratuito contenente le credenziali d’accesso al servizio (Username e Password) da digitare nella pagina di autenticazione di Guglielmo.

8. A questo punto si può navigare.

9. Al termine della sessione, per disconnettersi, cliccare sul tasto LOGOUT oppure in alternativa digitare nell’URL del browser http://secure.guglielmo.biz/logout

10. N.B. L’SMS con il proprio numero di cellulare va inviato SOLO LA PRIMA VOLTA, per ottenere la password. Successivamente deve essere inserita solo la password.

Sottolineiamo che al momento della prima connessione il sistema riconosce l’apparato con cui ci si sta collegando e di li in poi la password sarà valida solo per quello ( per utilizzare il servizio wi-fi con più dispositivi wireless, è necessaria una registrazione per ciascuno di essi, quindi oltre l’attivazione tramite SMS sono disponibili le CARD. L’account ricevuto via SMS sarà attivo per 12(dodici) mesi a partire dal primo utilizzo.

Accesso via Card

Nel caso in cui non sia possibile o non si desideri accedere tramite SMS per vari motivi ( p.e. non si ha un numero di cellulare disponibile perché già utilizzato per l’attivazione di un altro apparecchio, si sta utilizzando una SIM estera, ecc.) sono disponibili le CARD. Il servizio è fruibile solo ai maggiorenni ed è richiesta la fotocopia di un documento d’identità valido.

Cosa fare per avere una CARD?

Basta presentarsi presso uno dei punti di distribuzione con un documento d’identità valido, essere maggiorenni e compilare il modulo di registrazione obbligatorio allegato alla card.

Le CARD vengono distribuite nella Biblioteca Civica in Piazza Cavour e all’Ufficio IAT di Piazza Mazzini.

I codici della scheda dovranno essere inseriti nella pagina di autenticazione come da istruzioni precedenti.

L’account ricevuto tramite la card ha validità 12 mesi.

Il turista o cittadino italiano accreditato alla rete wi-fi Guglielmo di Levanto può accedere con le stesse credenziali a tutti gli Hot Spot Guglielmo presenti in Italia e all’estero.

Raccomandazioni per l’utenza

Si raccomanda l’utilizzo responsabile e corretto di Internet da parte dei fruitori del servizio che dovranno astenersi dagli usi vietati dalla legislazione vigente.

Pur nel rispetto del diritto individuale alla privacy dell’utente, l’Amministrazione Comunale, tramite il proprio provider, procede alla memorizzazione dei log di accesso per i tempi consentiti dalla normativa vigente, che saranno utilizzati soltanto ai fini della corretta erogazione del servizio.

venerdì 23 novembre 2012

Levanto: sino al 30 novembre potete diventare scrutatori elettorali

Fino al 30 novembre prossimo è possibile presentare presso il Comune di Levanto, la domanda per fare parte dell'elenco degli scrutatori, ossia di coloro che durante ogni elezione (che sia comunale, provinciale, regionale o politiche) svolgono il delicato ed importante ruolo di scrutatore e che presidiano i vari seggi elettorali.

Qui di seguito trovate il link diretto al documento dove c'è oltre alla comunicazione anche il modulo, da scaricare, stampare, compilare e consegnare in Comune.



http://dc187.2shared.com/download/dqzWRuuk/Primario.doc?tsid=20121123-142921-ade50cd3

martedì 6 novembre 2012

Rimini: dal 7 al 10 novembre la fiera dell'ecologia

Dal 7 al 10 novembre nel polo fieristico della città romagnola verranno ospitati tre importanti saloni. Ecomondo, fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile, giunta alla sedicesima edizione, Key Energy, dedicato alla mobilità sostenibile e Cooperambiente, che, come suggerisce il nome, propone le migliori esperienze di cooperazione ambientale.
Il 7 e l’8 novembre nella stessa sede si terranno anche gli stati generali della Green Economy, organizzati dal Ministero dell’Ambiente e da 39 associazioni di categoria suddivise in 8 settori. Il fine ultimo dell’iniziativa è elaborare proposte per lo sviluppo programmatico della green economy, al di là degli incentivi statali, affinché possa diventare una soluzione alla crisi economica e ambientale. Nonostante l’occupazione abbia tinte sempre più fosche, il lavoro verde rimane uno dei comparti vincenti. Sono ormai oltre 360 mila le imprese che nel Bel Paese hanno deciso di investire in energia pulita e il 40 per cento dei nuovi occupati del 2011 ha trovato posto in un’azienda o in servizi legati alla sostenibilità. (Dati Ren21 e Agici)
"Ecomondo -spiega Simone Castelli, direttore business unit di Rimini Fiera- è diventata la piazza affari della sostenibilità. Anche quest’anno svilupperemo il profilo internazionale, puntando sui mercati dell’Est Europa, area Mediterranea e Nord Africa. Oltre a Germania, Francia, Spagna e ai promettenti mercati di Russia, Ucraina, Turchia e Brasile".
Tante le iniziative che animeranno la quattro giorni green. A dare il via alle attività il 7 novembre sarà proprio il ministro dell’Ambiente Corrado Clini. Lo stesso giorno verrà inaugurato anche il nuovo impianto fotovoltaico del polo fieristico, che diventerà il più grande in Italia per integrazione architettonica. Produrrà 4,33 MWp di energia elettrica, tanta quanta ne consumano in un anno circa 1.730 famiglie, ed eviterà l’emissione in atmosfera di 3.640 tonnellate all’anno di CO2, equivalente a 364 ettari di bosco.
La parte del leone la faranno gli espositori, oltre 1.250, tra aziende, associazioni e fornitori di servizi, e i convegni. Ecomondo ospiterà più di 150 incontri dedicati a energia, riciclo e riqualificazione, qualità dell’aria, stili di vita sostenibili, bioedilizia e sicurezza ambientale. Tutti i seminari sono stati curati dal comitato scientifico coordinato dal professor Luciano Morselli.
Da segnalare anche la sezione "Città sostenibili" in cui è stata ricostruita una vera e propria Smart City di 6 mila metri quadrati. Qui gli oltre 70 mila visitatori attesi potranno vedere da vicino le soluzioni e le tecnologie del nuovo vivere sostenibile.

Levanto: a breve verrà attivato un numero telefonico diretto con il gruppo AIB!

A seguito dei tragici roghi che anche nella scorsa estate hanno colpito la nostra zona, pochi giorni fa la giunta comunale di Levanto ha approvato un'importante delibera, infatti presto chi vive a Levanto e nei suoi dintorni potrà chiamare nel caso di incendio un numero di emergenza diretto del locale gruppo Anti Incendio Boschivo.
Qui di seguito trovate tutto quanto è stato deciso nella delibera.





LA GIUNTA COMUNALE

VISTI:
- il Decreto Legislativo 18 Agosto 2000, n. 267;
- la Legge quadro in materia di incendi boschivi (353/2000)
- la legge Regione Liguria n. 6/97 “Organizzazione della struttura operativa di intervento per
la prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi”
- la legge Regione Liguria 4/99 “Norme in materia di foreste e di assetto idrogeologico”
CONSIDERATO:
- che il progressivo abbandono del territorio montano, le scarse cure colturali ai terreni con
assenza dell’attività di sfalcio, le cattive condizioni in cui versano la maggior parte dei
boschi, unite a condizioni climatiche favorevoli e, molte volte, all'imprudenza o al
vandalismo, hanno fatto sì che il problema degli incendi boschivi rappresenti sempre di più
una calamità per tutto il territorio
- che, tuttavia, grazie alla prevenzione e alla lotta contro gli incendi boschivi, negli ultimi anni
in Liguria sono stati ottenuti positivi risultati nell’ambito della riduzione del numero degli
incendi e la superficie percorsa dal fuoco nell’arco di ogni anno è sempre più ridotta;
CONSIDERATO INOLTRE:
- che l’art. 15 comma 3 della Legge 225/1992 individua il Sindaco quale autorità di
Protezione Civile;
- che a Levanto è costituita una squadra antincendio A.I.B. denominata Gruppo “Cinghiale”,
riconosciuta con Deliberazione di Giunta Comunale di Levanto n. 162 del 08/04/1995,
quale gruppo di volontari operante sul territorio per la prevenzione e la lotta agli incendi
boschivi, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, ai sensi della Legge Regione
Liguria n. 22/1984
- che il comma 2 dell’art. 2 della L.R. 6/1997 – Organizzazione della struttura operativa di
intervento per la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi – attribuisce in prima istanza ai
Comuni il compito di provvedere allo spegnimento e alla circoscrizione degli incendi
boschivi e con DGR 672/2008 viene disposto che i Comuni provvedano alla realizzazione di
interventi di prevenzione degli incendi boschivi anche nelle aree di interfaccia;
- che con deliberazione di Giunta Regionale n. 1580/2011 la Regione Liguria ha promosso le
attività di collaborazione fra i comuni, premiando le amministrazioni che hanno costituito
forme organizzative antincendio boschivo a livello intercomunale, rendendole disponibili
per ogni emergenza anche al di fuori dei confini amministrativi dei singoli comuni di
riferimento, assegnando un contributo anche al Comune di Levanto;
RITENUTO,
- che l’attività svolta durante tutto l’anno dal locale gruppo antincendio boschivo sia di
fondamentale importanza per la salvaguardia e il presidio del territorio e risponda ad
esigenze di pubblico interesse;
- che, al fine di garantire l’indispensabile raccordo con le strutture comunali di Protezione
Civile onde assicurare un’azione coordinata e pertanto maggiormente efficace sul territorio,
si rende necessario assegnare al locale gruppo AIB un telefono cellulare ed un’utenza
mobile da utilizzare per le comunicazioni istituzionali;
Con voti unanimi, favorevoli espressi in forma palese

D E L I B E R A
1. di APPROVARE la premessa narrativa quale parte integrante e sostanziale del presente atto;

2. di AUTORIZZARE i Responsabili del Settore Tecnico e del Settore Finanze, ciascuno per

quanto di competenza ad attivare le procedure per assegnare un telefono cellulare ed una

utenza telefonica al locale gruppo AIB;

3. di individuare nell’Ing. Angelo CAFFARATA il dipendente preposto all'esecuzione della

presente deliberazione e quale responsabile unico del procedimento ai sensi dell'art. 10 del

D. Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii.;

4. di dichiarare, siccome dichiara, con separata votazione ed a unanimità di voti espressi nelle

forme di legge, la presente deliberazione immediatamente esecutiva stante l'urgenza e

l'indifferibilità del provvedimento ai sensi dell'art. 134 comma 4 del D.Lgs. 267/2000.

martedì 30 ottobre 2012

Levanto: quanto costano le trasferte dei nostri amministratori?

Pochi giorni fa, attraverso delibera della giunta comunale, è stato approvato il seguente ordine del giorno
 
"DEFINIZIONE DEI PRINCIPI ORGANIZ-
ZATIVI IN MATERIA DI RIMBORSO SPESE PER MISSIONI E TRASFERTE AD AMMINISTRATORI COMUNALI".
 
In parole povere sono state decise le modalità di rimborso dei nostri amministratori ogni qualvolta necessiteranno di operare al di fuori del territorio comunale. C'è un dato che provo ad interpretare, la seguente frase che dice "il rimborso per le trasferte dei consiglieri comunali e provinciali è, per ogni chilometro, pari ad un quinto del costo di un litro di benzina", quindi se l'amministratore ad esempio fa 100 km e la benzina costa 2 € al litro (è un esempio con numeri tondi così da semplificare il calcolo) il rimborso sarà di 40 €.
Qui sotto trovate sostanzialmente tutto quanto è stato deciso e pubblicato nell'ordinanza.
Lascio a voi ogni commento sulle cifre stabilite in caso di pernottamenti.


Visto l’art. 84 comma 1 del D.Lgs. 267/00 “ Agli amministratori che, in ragione del loro mandato,
si rechino fuori del capoluogo del comune ove ha sede il rispettivo ente, previa autorizzazione del
capo dell’amministrazione, nel caso dei componenti degli organi esecutivi, ovvero del presidente
del consiglio, nel caso di consiglieri , sono dovuti esclusivamente il rimborso delle spese di viaggio
effettivamente sostenute ….”. e ss.mm.ii.
Visto che l’art. 77 bis comma 13 del Decreto Legge n. 112/2008 stabilisce che “ al fine di
assicurare il raggiungimento degli obiettivi del patto di stabilità interno, il rimborso per le trasferte
dei consiglieri comunale e provinciali è, per ogni chilometro, pari ad un quinto del costo di un litro
di benzina.”, prescrizione integralmente confermata in sede di conversione in data 6 agosto 2008
con legge n. 133.
Dato atto che:
-con D.M. 4 agosto 2011 di intesa con la Conferenza Stato Città ed Autonomie Locali è stata
fissata la misura del rimborso delle spese di viaggio e soggiorno sostenute dagli amministratori
locali in occasione delle missioni istituzionali (rif. G.U. n. 3/11/2011) ;
-l’art. 1 comma 2 del decreto fissa il diritto al rimborso alle spese di missione ripartendo la
fattispecie tra viaggio e soggiorno;
-l’art. 2 disciplina i criteri di ammissibilità al rimborso di spese di viaggio, rinviando per analogia al
contratto collettivo nazionale di lavoro del personale dirigente del comparto regione-autonomie
locali ;
-l’art. 3, che di seguito integralmente si riporta, disciplina la rimborsabilità delle spese di
soggiorno:
1. ” In occasione delle missioni istituzionali di cui all'art. 2, agli amministratori degli enti locali
spetta il rimborso delle spese di soggiorno in misura non superiore ai seguenti importi:
a) euro 184,00 per giorno di missione fuori sede con pernottamento;
b) euro 160,00 per missioni fuori sede che non superino 18 ore e che prevedano un pernottamento;
c) euro 52,00 per missioni fuori sede di durata non inferiore a 6 ore;
d) euro 28,00 per missioni di durata inferiore a 6 ore, in luoghi distanti almeno 60 Km dalla sede di
appartenenza. “
2. La durata della missione comprende i tempi occorrenti per il viaggio.
3. Il criterio della distanza chilometrica indicato al comma 1, lettera d), è derogato in presenza di
apposita dichiarazione dell'amministratore locale con la quale si attesta l'avvenuta consumazione di
un pasto. In tal caso la misura massima del rimborso è pari ad euro 58.
4. Le misure fissate ai sensi del comma 1 non sono cumulabili.
5. La liquidazione del rimborso delle spese di cui all'art. 2 e al presente articolo è effettuata dal
dirigente competente, su richiesta dell'amministratore, corredata della documentazione delle spese
di viaggio e di soggiorno effettivamente sostenute e di una dichiarazione sulla durata e le finalità
della missione.
6. Qualora dalla documentazione di cui al comma 5 risulti un importo inferiore a quello derivante
dall'applicazione dell'art. 2 e del presente articolo, le spese liquidate sono quelle effettivamente
sostenute e documentate.
Considerato che:
-il CCNL della dirigenza del 23/12/1999 prevedeva all’art.35, in caso all’utilizzo del mezzo
proprio di trasporto, il rimborso delle spese autostradali, di parcheggio, di custodia nonché il
rimborso delle spese di benzina in misura pari ad un quinto del costo di un litro di benzina verde
per ogni chilometro percorso;
Visto in particolare la previsione di rinvio all’autonomia normativa degli enti locali per le
possibilità di rideterminazione della riduzione della misura del rimborso,
Rilevata la necessità di approvazione di un atto di indirizzo amministrativo che disciplini in modo
chiaro ed esaustivo la fattispecie di rimborsabilità spese di trasferta agli amministratori;
Ritenuto altresì di dover fissare dei parametri di riferimento per i procedimenti di rimborso di spesa
agli amministratori comunali, secondo il criterio del minor costo per l’ente,
Avvalendosi del prerogative di legge in materia di autonomia normativa riconosciuta agli Enti
Locali,
Con voti unanimi resi ed accertati nei modi di legge;



DELIBERA


1)- di autorizzare i Responsabili dei Settori affari generali e finanze alla liquidazione del rimborso

spese di trasferta per missioni di amministratori comunali, secondo i criteri di seguito specificati:
a) spese di soggiorno: secondo la tabella di cui all’art. 3 del D.M. a4 agosto 2011;
b) spese di viaggio: con rimborso di quanto sostenuto per spese di acquisto carburante ( in
caso di utilizzo del mezzo proprio debitamente autorizzato) applicando il parametro di
1/5 del costo di 1 l. di benzina verde per ogni km percorso, pedaggio autostradale, custodia,
parcheggio e noleggio taxi e biglietti di trasporto pubblico a tariffa base.
2) – di individuare i capisettore sopra indicati, rispettivamente per quanto di competenza, quali
responsabili dell’esecuzione del presente provvedimento ai sensi della L. 241/90;
3)- di dichiarare la suestesa deliberazione immediatamente esecutiva, stante l’urgenza e
l’indifferibilità del provvedimento.

Levanto: novità in arrivo per la raccolta porta a porta

Direttamente dal sito del Comune, pubblico quanto segue...

Con la percentuale del materiale riciclato che nonostante il calo registrato nei mesi estivi si è attestata al 69% dall’inizio del servizio (lo scorso aprile) ad oggi, con punte del 73%, per il servizio di raccolta differenziata domiciliare dei rifiuti si apre la fase che dovrà portare al perseguimento degli obiettivi contenuti in quel progetto di respiro internazionale chiamato “Rifiuti zero” cui il Comune ha aderito e che dovranno essere raggiunti gradualmente entro il 2020.
“L’estate ha portato un calo fisiologico della percentuale dei rifiuti differenziati, soprattutto perché eravamo in presenza di persone che non conoscevano ancora il nostro sistema di raccolta – spiega il vicesindaco e assessore all’Ambiente, Luigi Lapucci – Certo, per la prossima estate dovremo lavorare maggiormente con le agenzie e con chi affitta privatamente gli appartamenti per brevi periodi, perché è proprio questo tipo di utenza che crea i maggiori problemi. Però, nel complesso, siamo soddisfatti e ringraziamo chi ha collaborato e ha dimostrato sensibilità e disponibilità nei confronti di un servizio che ormai è irrinunciabile”.
Ora, però, occorre rilanciare per non perdere di vista gli obiettivi prefissati. “Abbiamo cominciato a porre degli avvisi sui sacchetti con rifiuti non conformi alle norme oppure depositati in orari o giorni errati. In caso di ulteriori trasgressioni individueremo i responsabili e scatteranno le sanzioni amministrative, anche per correttezza verso chi rispetta le regole”.
Un addetto del Comune “in borghese” controllerà il corretto utilizzo dei contenitori per pannolini e pannolini (dove si sono riscontrate anomalie nel deposito dei rifiuti) ma vigilerà anche sull’intero sistema di deposito, segnalando le trasgressioni.
Intanto, sul piano organizzativo, ci si muove per ampliare e migliorare il servizio. A dicembre comincerà ad essere distribuita (sempre gratuitamente) la fornitura semestrale di sacchetti necessaria fino al prossimo giugno, mentre si sta trattando la fornitura di sacchi dotati di un codice a barre identificativo dell’utente.
A gennaio partirà il servizio domiciliare anche per gli abitanti dei borghi, che attualmente usufruiscono di cassonetti comuni posti agli ingressi dei paesi.
E dal 17 al 25 novembre, in occasione della settimana nazionale del riciclo dei rifiuti, si terranno altre iniziative volte alla sensibilizzazione della gente sulla necessità di conferire la spazzatura in maniera tale da permettere la sua riconversione: per salvaguardare l’ambiente e provare a contenere i costi sempre più alti del tradizionale smaltimento in discarica.

lunedì 29 ottobre 2012

Levanto: ordinanza per l'accensione dei riscaldamenti nelle scuole

Questa mattina è stata emanata questa importante ordinanza con effetto immediato, dal momento che le temperature sono scese a picco già a partire dalla giornata di ieri, domenica 28 ottobre, così hanno spinto l'amministrazione comunale ad anticipare l'accensione dei riscaldamenti negli istituti scolastici levantesi. Il provvedimento riguarda solo 3 giorni considerato che nel weekend ci sarà il ponte, speriamo che nella prossima settimana le temperature tornino ad essere più autunnali che invernali.
Qui di seguito trovate il contenuto del documento.