In My Place

venerdì 8 marzo 2019

Dossier Meteo a Levanto: il febbraio 2019 è stato il più caldo e il terzo più secco degli ultimi 15 anni

Lo scorso mese di febbraio abbiamo avuto giornate molto soleggiate e calde, un'anomalia per quanto riguarda l'inverno visto che solo un anno fa tra fine febbraio e inizio marzo avevamo assistito a ben 2 nevicate nel giro di 48 ore (27 febbraio e 1° marzo 2018).
Nel febbraio 2019 è stata registrata una temperatura media di 11,3° C, la seconda  più alta degli ultimi 16 anni, cioè da quando a Levanto sono state installate le stazioni ARPAL.
Solo il febbraio 2017 ha fatto meglio con la temperatura media di 11,4° C.
Tuttavia il 6 febbraio scorso abbiamo toccato la temperatura massima assoluta più elevata, sono stati raggiunti addirittura 21,3° C stracciando il precedente record del 18 febbraio 2014 con 20,1° C. 
Per quanto riguarda la temperatura minima assoluta, il 24 febbraio scorso abbiamo toccato 6,3° C, la seconda più alta per quanto riguarda questo mese, solo il 26 febbraio 2017 avevamo fatto "meglio" con 6,4° C. Il record negativo rimane al 5 febbraio 2012 con -3,9° C di temperatura minima assoluta in questo mese.
Se non bastassero questi dati per far capire come e quanto il riscaldamento globale stia stravolgendo velocemente anche il clima della nostra cittadina, nel mese scorso abbiamo avuto il 3° febbraio meno piovoso dal 2004 con soli 50,8 mm contro una media mensile di 104,8 mm, il record del più siccitoso spetta al febbraio 2012 con appena 40,2 mm, il più piovoso invece fu il febbraio 2014 con 259,2 mm di pioggia cumulata.

venerdì 8 febbraio 2019

Quante radiazioni emette il tuo smartphone? Controlla la tabella dei valori SAR (tasso di assorbimento specifico)

Se siete interessati al livello di radiazioni emesse dagli smartphone non potete non tenere conto dei valori SAR (tasso di assorbimento specifico). L’Ufficio federale tedesco che se ne occupa, il Bundesamt für Strahlenschutz, ha aggiornato la classifica dei migliori e dei peggiori: andiamo a scoprirli.

Questa la tabella dei modelli peggiori (con valori elevati di radiazioni)




E questa è la tabella dei modelli di smartphone migliori (con valori ridotti di radiazioni)


Le seguenti classifiche siano state stilate con i modelli dei marchi specificati in commercio al 10 dicembre 2018 e si riferiscono a misurazioni rilevate con i dispositivi posizionati all’orecchio durante una chiamata.
Quando acquistate uno smartphone tenete conto dei valori SAR o vi basta che siano sotto ai livelli previsti dalla legge (2 W/kg)?

lunedì 7 gennaio 2019

Dossier Meteo: Tutti i record climatici di Levanto nel 2018, siamo passati da 4 gradi sottozero a 37!

L'anno che è appena finito ci ha lasciato come al solito una moltitudine di dati meteorologici che di tanto in tanto ho monitorato, il 2018 ci ha regalato un paio di nevicate (il 27 febbraio sulle alture e il 1° marzo sino a livello del mare) e 21 giorni consecutivi in cui la temperatura massima registrata è stata sempre oltre i 30° C, un'ondata di calore così prolungata che non si era mai verificata prima, quantomeno da quando a Levanto abbiamo le stazioni meteo ARPAL (2001).
La temperatura minima assoluta è stata raggiunta il 27 febbraio - 4°C,  mentre il 21 agosto 2018 abbiamo toccato il picco più caldo con ben 37,3 gradi.
La temperatura media annuale è stata 18,5° C, la più alta mai registrata, 0,7° C in più rispetto al 2017. 
Il 2018 è stato il 4° anno più piovoso degli ultimi 15 con 1.414 mm, il record dell'anno con più pioggia cumulata resta il 2013 con 1.892,8 mm, l'anno con meno pioggia fu il 2006 con "soli" 701,6 mm. Nel 2018 abbiamo avuto comunque ben 108 giorni piovosi, in pratica quasi uno ogni tre, solamente il 2010 ne ebbe di più (112) mentre l'anno con meno giorni piovosi fu il 2017 con 67 (18% del totale).
Per quanto riguarda i record mensili quello più asciutto resta il luglio 2007 in cui non si registrò alcuna precipitazione, il mese più piovoso degli ultimi 15 anni rimane gennaio 2014 in cui caddero ben 400 mm.
Qui di seguito riporto alcune tabelle con i record storici per la nostra cittadina.


CLICCA SULLA FOTO PER INGRANDIRE



martedì 22 maggio 2018

Ecco come scoprire se la tua rete WIFI è hackerata

Le violazioni delle reti wireless sono ormai all'ordine del giorno. Pirati informatici più o meno esperti sanno bene come si fa ad accedere a una rete Wi-Fi con sicurezza debole. Vulnerabilità e virus a parte (payload), è divenuto troppo semplice "calcolare" le password dei router, soprattutto quelle dei dispositivi forniti dagli Internet Service Provider. Proprio per questo, sarebbe meglio controllare periodicamente chi è connesso al proprio Wi-Fi.

Si possono rilevare connessioni sospette monitorando gli indirizzi MAC (Media Access Control Addresses). Un indirizzo MAC, è una combinazione alfanumerica e univoca che identifica una scheda di rete Wi-Fi o Ethernet. Si tratta di un vero e proprio codice assegnato dai produttori dei dispositivi elettronici. Basta quindi eseguire una scansione della propria rete (sniffing) per rilevare, tramite indirizzo MAC, gli intrusi.
Per intercettare gli indirizzi MAC, i nomi host, le porte aperte e altre informazioni dei dispositivi presenti nella rete, molte persone usano i network scanner, tipo Angry IP scanner. Tuttavia, in molte situazioni, è sufficiente collegarsi al router per scoprire gli intrusi.
Essendo la porta HTTP la numero 80 nei router comuni, per collegarsi al pannello di gestione via web basta digitare nel browser 192.168.1.1 oppure 192.168.0.1 e premere Invio. In caso non si riuscisse a connettersi, perché ad esempio l'indirizzo IP del router è un altro, basta trovare l'indirizzo Gateway usando il comando ipconfig in Windows (tramite Prompt dei comandi o Powershell). Quel dato, in reti domestiche e piccole reti aziendali, corrisponde quasi sempre all'indirizzo IP del router.
Una volta che ci si è connessi al router, bisogna recarsi nel pannello di informazioni principale. Nella lista dispositivi, ci saranno tutti quelli che sono al momento accesi e connessi al router. Per ognuno, si dovrebbe visualizzare nome host e indirizzo MAC.
Consultando la lista dispositivi, si dovrebbe riuscire a trovare l'intruso. Per conferma, si potrebbe confrontare gli indirizzi MAC rilevati con quelli dei propri dispositivi. Il problema, è che non è così semplice farlo, soprattutto quando si tratta di reti medio-grandi. In quei casi, bisognerebbe eseguire ulteriori indagini o mappare di nuovo l'intera rete locale. Questo, a patto che non sia già stato fatto un network planning, ovvero una mappatura in digitale o su carta dell'intera rete locale.
Alcuni cracker sanno bene che verrebbero scoperti tramite indirizzo MAC. Pertanto, cercano sempre di hackerare la propria scheda di rete per camuffarlo (MAC spoofing). In questi casi, è molto più difficile scoprirli, anche se non impossibile.
Si dovrebbe quindi evitare che i cracker riescano ad accedere al proprio WiFi. Ci sono tantissimi tipi di attacchi hacker correlati a WEP, WPA e WPA2. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, per difendersi è sufficiente cambiare la password del WiFi e attivare il filtro degli indirizzi MAC nel router. In questo modo, le probabilità di violazione della rete wireless si abbasseranno notevolmente.

venerdì 30 marzo 2018

Nuovo orario dei treni Levanto - La Spezia Centrale valido dal 1° Aprile al 9 Giugno

Ecco il nuovo orario dei treni tra Levanto e La Spezia Centrale in vigore da Pasqua sino al 9 Giugno.
Cliccate sulle foto per ingrandirle.



Ecco l'estensione di Firefox che impedisce a Facebook di tracciarti

Lo scandalo Cambridge Analytica riguarda una delle più importanti violazioni di dati della storia: oltre 50 milioni di dati sensibili ottenuti da profili Facebook, sulla scia di quanto accaduto moltissime persone si stanno chiedendo quali (e quante) informazioni Facebook possegga sui suoi utenti. E infatti, per la prima volta da quando è scoppiato lo scandalo Cambridge Analytica, il fondatore Mark Zuckerberg ha ammesso le colpe della piattaforma e ha annunciato alcuni importanti cambiamenti, ecco quali:
– verranno messe sotto indagine tutte le app che hanno avuto o che hanno accesso a un vasto numero di dati;
– verrà condotta un’indagine interna di tutte le app con attività sospette;
– verranno messe al bando tutte le app che non hanno accettato quest’indagine;
– verranno messe al bando tutte le app che hanno fatto un uso inadeguato di dati personali;

– restringerà ulteriormente agli sviluppatori delle app gli accessi ai dati personali;
– rimuoverà del tutto agli sviluppatori delle app gli accessi ai dati personali di un utente se quest’ultimo non ha utilizzato l’app negli ultimi tre mesi;
– ridurrà le informazioni sensibili che gli utenti forniscono alle app quando si iscrivono inserendo nome, foto ed email;
– chiederà agli sviluppatori delle app che richiedono dati sensibili di ottenere, da parte degli utenti, l’approvazione e un contratto firmato prima che essi cedano le proprie informazioni private.

Mozilla ha creato l’estensione per Firefox in grado di impedire a Facebook di monitorare i comportamenti degli utenti online, l’aggiornamento del browser che blocca il tracciamento del social network si chiama “Facebook Container” consente agli utenti di Firefox di isolare la propria attività su Facebook rendendo più difficile rintracciare le loro azioni sul web.
L’estensione blocca anche le pubblicità create appositamente in base alle nostre attività durante la navigazione.
Mozilla, grazie a questo aggiornamento di Firefox, consente di tenere separata l’attività che compiamo su Facebook dal resto della navigazione sul web. È in grado di distinguere quindi i tipi di navigazione.
Come Mozilla ha scritto in un post sul suo blog: “Le pagine che visiti sul web possono dire molto su di te. Possono dedurre dove vivi, gli hobby che hai e la tua posizione politica. C’è un enorme valore nel legare questi dati al tuo profilo social, Facebook ha una rete di tracker su vari siti”.
Come spiegato da Mozilla, questo browser offre agli utenti un maggiore controllo sul tipo di dati a cui Facebook può accedere.

venerdì 16 marzo 2018

Nuovo orario dei treni Levanto - La Spezia Centrale valido dal 17 al 31 marzo

Ecco il nuovo orario dei treni tra Levanto e La Spezia Centrale in vigore da domani 17 marzo e valido sino alla vigilia di Pasqua.
Cliccate sulla foto per ingrandirla.