In My Place

sabato 8 febbraio 2020

Dossier Meteo a Levanto: tutti i record e le statistiche del 2019

Come ogni anno pubblico il dossier riepilogativo sui dati statistici del meteo per l'anno appena finito, il 2019, confrontandoli con quelli dei 15 anni precedenti a partire dal 2004, primo anno in cui grazie alla stazione meteo dell'ARPAL vennero registrati tutti i giorni i dati relativi alla pioggia cumulata, alle temperature minime, medie, massime, alla percentuale di umidità e alla velocità del vento.
Il 2019 è stato il secondo anno più caldo di sempre a Levanto con una media annuale di 18,2° C, solo il 2018 ha fatto meglio registrando una media di ben 18,5° C, oltre 3 gradi in più rispetto alla temperatura media più bassa del 2005 che fu di 15 gradi.
Le temperature nel 2019 sono oscillate dai 2,9° C del 30 gennaio sino ai 36,1° C del 24 luglio, vigilia di San Giacomo. 
Per quanto riguarda i record mensili assoluti di temperature più elevate, il 2019 ne ha registrati 3 su 12: 21,1° C a gennaio, 21,3° C a febbraio e 35,1° C a giugno, solo il 2018 ha fatto meglio con ben 4 record su 12 (30° C ad aprile, 37,3° C ad agosto, la temperatura più elevata mai registrata a Levanto, 29,9° C ad ottobre e 25° C a novembre). 
Il record di temperatura minima più bassa resta al 27 novembre del 2013 quando la stazione ARPAL della Gritta registrò ben - 4,7° C, solamente 5 anni negli ultimi 16 il termometro non è mai sceso sottozero (2006, 2007, 2008, 2016 e 2019).
Chiudiamo questo dossier con le precipitazioni: il 2019 ha segnato 2 record mensili, giugno è stato il 2° mese più secco di sempre con soli 0,8 mm di pioggia cumulata (il più secco di sempre resta Luglio del 2007 quando non piovve mai), viceversa il mese di novembre è stato il 2° più piovoso di sempre con ben 441,4 mm, il record assoluto resta a Marzo 2013 quando in un solo mese caddero la bellezza di 498 mm di pioggia.
Nel 2019 abbiamo avuto 89 giorni piovosi contro una media degli ultimi 16 anni di 86,  il totale della pioggia cumulata è stato di 1.365,8 mm, la media è di 1.188,3 mm. L'anno con meno pioggia resta il 2006 con 701,6 mm mentre quello più piovoso fu il 2013 con 1.892,8 mm. 
Ultimo record da menzionare è quello dei trimestri più piovosi e più secchi, se il 1° trimestre del 2019 è stato il secondo più siccitoso in 16 anni, peggio fece il 1° trimestre del 2005 (quando caddero tra gennaio, febbraio e marzo solo 101,2 mm di pioggia) nel 4° trimestre 2019 si è registrato il record assoluto di giorni piovosi, ben 41 su 92 (di cui 20 giorni di pioggia avuti nel solo mese di novembre) per un totale di pioggia cumulata di 761,6 mm, solo il 1° trimestre fece peggio con 894 mm di pioggia caduta in soli 3 mesi.
Qui di seguito riporto tutte le varie tabelle con le differenti statistiche, potete vederle ingrandite semplicemente cliccandoci sopra.
Buona lettura.





lunedì 2 dicembre 2019

Novembre 2019 è stato il 2° mese più piovoso della storia (recente) di Levanto

Lo scorso mese di novembre resterà probabilmente negli annali, purtroppo la nostra regione è stata martoriata soprattutto nel genovese e nel ponente, da intense e prolungate piogge.
Ma anche a Levanto non è andata benissimo: su 30 giorni ben 20 sono stati piovosi con un accumulo totale di 441,4 mm, solamente il marzo 2013 fece peggio con 498 mm.
Dal 2001, ossia da quando esiste la prima stazione meteo dell'ARPAL che fu sistemata in località San Gottardo, solo in altre 2 occasioni abbiamo avuto 20 giorni di pioggia nello stesso mese: accadde a novembre 2010 (252,2 mm) e a febbraio 2016 (337mm).
Infine questo 2019 al momento è nella media annuale delle pioggia cumulata (totale al 30 novembre di 1.172,8 mm), dopo lo scorso inverno che fu caldo e molto siccitoso, abbiamo avuto un pò di pioggia solamente ad aprile e maggio per poi tornare ad un lungo periodo secco sino allo scorso ottobre dove i nostri bacini idrici sono tornati finalmente a riempirsi.
Ora auguriamoci che questo mese di dicembre ci regali di nuovo un pò di alta pressione e soprattutto di clima secco e freddo così come dovrebbe essere in inverno.

lunedì 4 novembre 2019

lunedì 30 settembre 2019

Report ospitalità nelle principali località della provincia di La Spezia (fonte: Booking.com)

Ho creato questo report giusto per farmi un'idea di com'è messa la nostra zona dello spezzino a livello di strutture ricettive, alberghiere ma soprattutto extralberghiere.
Nell'ultimo decennio abbiamo assistito tutti quanti a livello nazionale e ovviamente anche locale, ad un boom di piccole strutture che entravano nel mercato della ricettività (tra cui il mio B&B Sant'Andrea), all'inizio la legge regionale imponeva alle strutture extralberghiere di tenere aperto per un massimo di 210 giorni all'anno, poi nel novembre del 2014, la legge regionale sul turismo venne modificata e da allora chi vuole lavorare tutto l'anno deve diventare impresa ed aprire la partita IVA oppure continuare a lavorare stagionalmente solamente con codice fiscale, ma a differenza del passato in cui si doveva restare chiusi 5 mesi all'anno, ora chi vuole può lavorare tutti i mesi.
In questo report potete notare come la grande concorrenza agli alberghi non arrivi più da affittacamere e bed and breakfast, ma bensì da appartamenti privati che vengono affittati ad uso turistico, nella stragrande maggioranza da agenzie immobiliari mentre la minoranza  direttamente dai proprietari. La situazione di Levanto è emblematica: ben l'80% delle strutture ricettive che si possono prenotare ad oggi, 30 settembre 2019, sul sito di Booking è composto da appartamenti/case vacanze/ville. La restante minoranza del 20 % da affittacamere, B&B, alberghi, agriturismi, campeggi e ostello. 
Nella tabella ho inserito anche un valore in cui si rapportano le strutture ricettive di una determinata località al numero totale dei suoi abitanti. Vedrete colorati alcuni valori di rosso e verde, il rosso per rimarcare il valore più alto tra tutte le località prese in esame, quello di colore verde, il valore inferiore.
Da parecchio tempo nella mia cittadina si sente parlare di "emergenza abitativa", decine di famiglie di residenti non riescono a trovare alloggi in affitto per tutto l'anno sia in centro che pure nelle frazioni, spesso proprio perché questi sono affittati ai turisti da Pasqua sino a fine estate, così molti sono costretti ad emigrare e cercare un'abitazione nei comuni limitrofi del vicino entroterra. Purtroppo il turismo stanziale che si aveva sino alla fine degli anni 90 non esiste più, un'epoca in cui gli appartamenti ad uso turistico erano molti meno rispetto a quelli attuali e comunque durante la stagione si affittavano a mesi, oggi molti si trovano in affitto anche per una sola notte. Va da se quindi che se da un lato a Levanto negli ultimi anni è aumentata sempre di più l'offerta di posti letto, il rovescio della medaglia è il disavanzo che si è creato tra richiesta e offerta per affitti ad uso abitativo. Sicuramente questo sarà tra i temi più delicati che la futura amministrazione comunale che sarà eletta a giugno 2020 dovrà affrontare, le liste candidate non potranno ignorarlo, è evidente che serve una migliore programmazione a livello turistico in modo da scongiurare lo spopolamento della cittadina e la conseguente desertificazione commerciale. A proposito di commercio, invito tutti a leggervi il recente provvedimento del comune di Venezia per la salvaguardia delle botteghe del centro cittadino (qui trovate il video della notizia https://www.rainews.it/tgr/veneto/video/2019/09/ven-comune-venezia-ordinanza-decoro-gadget-souvenir-4508f9ff-f9ba-4f48-a658-fd5f7ec30342.html), una scelta che reputo sacrosanta, per evitare che i vari negozi si trasformino in una serie infinita di attività tutte uguali e senz'anima, in cui poter acquistare solamente souvenirs e chincaglieria varia di qualità scadente che poco o nulla hanno a che fare con la storia e la tradizione di una delle città più antiche e più belle del mondo com'è Venezia. Qualcosa di simile andrà fatto prima o poi anche qui a Levanto, per tutelare tutti i vari imprenditori che spesso mandano avanti attività commerciali da generazioni con non poche difficoltà e contribuiscono a rendere viva Levanto, diversamente il rischio è quello di ritrovarsii una cittadina semi disabitata e invasa solamente di bazar multietnici dove poter acquistare oggetti a basso costo che non c'entrano un tubo con la nostra realtà locale. Sia chiaro, non ho nulla di personale contro chi gestisce queste attività, ma il turista che viene dall'altra parte del mondo a visitare la nostra amata Italia, ricca di storia e antiche tradizioni, della buona tavola, non viene certamente per comprarsi un cappello di paglia o una calamita di dubbio gusto, ma per vivere esperienze autentiche in piccoli borghi, per tuffarsi nello stile di vita che fortunatamente abbiamo ancora, lontano anni luce dalla frenesia senza identità delle grandi metropoli dove ogni giorno chiudono antiche botteghe a favore di immense cattedrali nel deserto chiamate centri commerciali.
Buona lettura!

CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRLA

sabato 20 aprile 2019

Nuovo orario dei treni Levanto - La Spezia dal 21 aprile 2019

Qui di seguito allego il nuovo orario dei treni in vigore dal 21 aprile nella tratta tra Levanto e La Spezia.

LEVANTO - LA SPEZIA
Clicca sopra per ingrandire

LA SPEZIA - LEVANTO
Clicca sopra per ingrandire


lunedì 1 aprile 2019

Dossier Meteo: il Marzo 2019 è stato il più secco di sempre, 80% in meno della media!

Ormai non passa anno che qualche record meteorologico venga stracciato, parlo di Levanto ma a livello nazionale e globale la situazione cambia poco.
Lo scorso mese di marzo è stato il più secco di sempre (quantomeno degli ultimi 16 anni cioè da quando l'ARPAL installò la prima stazione meteo in località San Gottardo) con soli 19,2 mm di pioggia cumulata contro una media mensile di 111,3 mm, ben l'80% in meno. E pensare che solo un anno fa avevamo registrato il record opposto, il 2° marzo più piovoso di sempre con ben 292,2 mm, solamente il marzo 2013 fece peggio con 498 mm di pioggia, quello che ad oggi resta il mese più piovoso in assoluto per quanto riguarda la nostra cittadina.
Concludo dicendo che il 1° trimestre 2019 è stato il 2° più secco di sempre con soli 109 mm di pioggia cumulata, il record assoluto rimane al 2015 con 101,2 mm, mentre quello più piovoso fu il 1° trimestre del 2013 quando caddero la bellezza di 894 mm. La media per questo periodo dopo 16 anni è di 343,7 mm il che significa che nei primi 3 mesi di questo 2019 abbiamo avuto il 70% in meno di pioggia. Se ci aggiungiamo anche il mese di dicembre 2018 in cui sono caduti solamente 19,8 mm di pioggia, quello appena finito è stato l'inverno più siccitoso che si ricordi con appena 128,8 mm contro una media di ben 557,7 mm, in pratica un disavanzo del 77%!!! 
Mi auguro che il nostro comune non sia costretto a razionare l'acqua nei prossimi mesi estivi, purtroppo questo lungo periodo di siccità sta sicuramente mettendo a dura prova i nostri bacini idrici, non ci resta che fare la danza della pioggia sperando ovviamente di non rivedere ancora le devastazioni del recente passato quando il deficit idrico fu azzerato con precipitazioni intense di poche ore.