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sabato 11 luglio 2015

Raccolta differenziata, via alle tariffe "puntuali" e multe salate per chi non separa correttamente i rifiuti

Il nostro comune ha deciso di inasprire i controlli e le conseguenti sanzioni a chi non rispetterà le regole della raccolta differenziata, in particolare il giro di vite riguarderà i sacchetti dell'indifferenziata rei di contenere troppo spesso materiale che andava separato altrove e reso quindi riciclabile. Inoltre prenderanno finalmente il via le tariffe "puntuali", ossia tanto consumi tanto paghi. Anche questo sarà un ulteriore incentivo per far si che noi cittadini diventeremo con il passare del tempo sempre più virtuosi, e le tariffe più basse saranno la giusta ricompensa.
Qui di seguito trovate il comunicato ufficiale della notizia:

Giro di vite dell’amministrazione comunale sui “furbetti” della raccolta differenziata domiciliare dei rifiuti. Nel mirino i sacchetti dell’indifferenziata, cioè la tipologia di spazzatura che, finendo in discarica, contribuisce a rendere meno virtuoso il ciclo che mira a raggiungere una percentuale sempre maggiore di materiale riutilizzabile.
“Dopo un mese e mezzo di controlli e semplici avvisi a chi trasgrediva le norme previste per il conferimento dell’indifferenziata – annuncia l’assessore all’Ambiente, Luigi Lapucci – ora si passa alle contravvenzioni. Nel mirino dei controlli saranno sempre la tipologia dei rifiuti inseriti nel sacchetto verde dell’indifferenziata e la corretta tempistica di esposizione (giorni e orari) dei sacchi al di fuori dei condomini”.
La sanzione prevista per i trasgressori è di 50 euro, e servirà a scoraggiare i comportamenti scorretti di chi ancora oggi, a tre anni dall’avvio del “porta a porta”, persevera nell’infilare materiale riciclabile come vetro, carta e plastica all’interno dei sacchetti dell’indifferenziata.
Ma nel mirino finirà anche l’isola ecologica di Moltedi, che, nonostante le telecamere di sorveglianza, continua ad essere méta di chi, invece di separare i rifiuti e depositarli fuori dell’uscio di casa nei giorni previsti, preferisce raccogliere tutto in un sacco e versarlo nei contenitori che dovrebbero invece servire i turisti e i visitatori occasionali.
“Fortunatamente i dati di giugno, con una differenziata che continua a superare il 70% del totale, ci confermano che le trasgressioni alle regole coinvolgono una parte decisamente minoritaria della popolazione – commenta Lapucci – Ma ora è bene colpire chi, trasgredendo, penalizza l’intera comunità. Senza contare che è nostra intenzione applicare, dal prossimo anno, la cosiddetta “tariffa puntuale”: ogni utente, cioè, pagherà in base alla quantità di rifiuti indifferenziati che produrrà”.
Un provvedimento, quest’ultimo, che mira a rendere più equi i costi dello smaltimento, addebitandoli in misura maggiore a chi effettivamente usufruisce del servizio economicamente più costoso e con un maggior impatto sull’ambiente: l’invio del materiale alle discariche piuttosto che il suo inserimento nel processo virtuoso di riciclo.
“Il nostro obiettivo è continuare ad implementare e migliorare il servizio complessivo – dice ancora l’assessore – E’ anche il messaggio che è scaturito dal convegno sulla raccolta differenziata che si è svolto nei giorni scorsi proprio a Levanto e che ha visto la partecipazione di esperti del settore e di numerose amministrazioni locali liguri interessate a confrontarsi con una realtà che funziona, come quella levantese”.
L’evento ha suscitato forte interesse negli addetti ai lavori, tanto che, appena saranno tutte disponibili, si prevede la pubblicazione sul sito del Comune delle diapositive presentate dai relatori.

giovedì 2 gennaio 2014

Il 2014 a Levanto porta nuovi bidoni per i rifiuti

Mi viene da dire "Anno nuovo bidoni nuovi" nella nostra Levanto. Lo scorso 28 dicembre l'Ufficio Tecnico del Comune ha deliberato il restyling quasi totale dei contenitori che sono disseminati nel centro cittadino. Nella foto qui a lato vedete quelli che saranno molto probabilmente i nuovi bidoni per lo smaltimento di rifiuti indifferenziati, modelli acquistati dalla ditta Holzhof Srl di Mezzolombardo (TN), già fornitrice in passato della nostra cittadina.
Questo l'elenco del materiale richiesto:
- 20 cestini in polietilene da posizionarsi a terra di altezza almeno cm. 110, con posacenere superiore e testa apribile per sostituzione cestino dotata di chiave anti scasso da posizionare sul lungomare;
- 30 cestini in polietilene posizionati su palo, con posacenere superiore e testa apribile per sostituzione cestino dotata di chiave anti scasso da posizionare lungo le vie del centro;
- 16 cestoni (4 per ogni tipologia di rifiuto) di polietilene colorato in base ai colori stabiliti per le diverse frazioni del rifiuto, da posizionare a terra e aventi capacità almeno pari a lt. 90;
- 4 cestoni colore verde per rifiuti indifferenziati;
- 4 cestoni colore rosso per rifiuti plastica e alluminio;
- 4 cestoni colore blu per rifiuti vetro;
- 4 cestoni colore arancione per rifiuti carta.
Infine la ditta fornitrice dei cestini dovrà provvedere anche ad assistenza al montaggio e a specifici interventi di manutenzione sugli stessi, invece il costo di tutta la fornitura è di circa 31.000 euro.
Concludo dicendo che sarebbe ora che il nostro Comune desse finalmente anche un senso all'area bambini di Piazza Staglieno, magari ampliandola con nuove attrazioni (o rinnovando quelle esistenti) e prendendo spunto proprio dal campionario della ditta Holzhof (www.holzhof.com/it/parchi-gioco.html). Poi la cosa migliore sarebbe chiuderla, come ha fatto il Comune di Bonassola, impedendo che la notte venga presa di mira da un pubblico più "adulto" e spesso alticcio, soprattutto in periodi di alta affluenza turistica o, se proprio non è possibile, che sia installata una telecamera (visto che ne abbiamo già 17 sul territorio comunale) così da punire gli eventuali vandali.
Ce la faranno i nostri eroi? Speriamo prima di marzo 2015, prossima tornata elettorale, consueto periodo in cui Levanto luccica come mai prima.
 


mercoledì 9 ottobre 2013

Levanto: il porta a porta è pronto per l'elettrico?

Nell'estate 2012 il comune di Levanto commissionò all'Arpal per un mese intero, le analisi della qualità dell'aria all'inizio di Corso Roma circa l'inquinamento provocato dal transito dei soliti numerosi veicoli nel periodo clou dell'anno.
Ad oggi non è dato sapere cosa sia uscito da quelle analisi, più che altro sarebbe utile sapere perché furono fatte visto che anche un bambino sa bene che in estate aumentando il traffico aumenta anche l'inquinamento atmosferico.
Ad ogni modo poiché di tale iniziativa non se ne conosce l'esito positivo o negativo e le eventuali contromisure, vorrei fare una proposta seria sul contrasto all'inquinamento dell'aria levantese.
Considerati i numerosi veicoli che ha in dotazione il comune per la raccolta rifiuti, si potrebbe valutare la sostituzione parziale o totale di essi con vetture con caratteristiche simili ma elettriche. Alla luce del recente accordo con la regione Liguria per l'installazione di alcune colonnine per la ricarica di veicoli elettrici in zona Moltedi, una cosa che molto probabilmente sarà già operativa il prossimo anno, sarebbe cosa buona provare ad abbassare i costi che generano i diversi automezzi in uso. E' risaputo infatti che la ricarica di un veicolo elettrico costa in media 2-3 euro e necessita di poche ore, l'autonomia solitamente si aggira sui 150-200 km, ma dipende dal tipo di batterie che monta il veicolo. Comunque sia considerato il percorso cittadino che la maggior parte dei mezzi deve fare ogni giorno, son strasicuro che le casse comunali potrebbero trarne un gran beneficio, e anche la qualità della nostra aria.
Potrebbe essere anche la scusa per far si che in un futuro prossimo, il centro storico sia reso completamente pedonale così da essere attraversato solo ed esclusivamente da veicoli a bassissimo impatto ambientale.
Un motivo in più per rendere sempre più eco sostenibile e gradevole la nostra Levanto.
Qui sotto riporto il link delle pagine web di aziende che producono veicoli elettrici per il trasporto dei rifiuti.
http://www.alke.it/veicoli-elettrici/trasporto-rifiuti.html
http://www.alke.it/veicoli-elettrici/raccolta-rifiuti-atx210e.html