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venerdì 31 maggio 2013

Levanto: l'isola ecologica dall'AGIP sarà spostata

Dal sito del comune riporto una notizia importante sulla raccolta porta a porta, eccola:

Rifiuti, l'isola ecologica di Moltedi cambia collocazione e orari

Troppe infrazioni alle regole, troppi “furbetti” che aggirano il “porta a porta” per versare grosse quantità di rifiuti indifferenziati a qualsiasi ora e in qualsiasi giorno. L’amministrazione comunale corre ai ripari e da lunedì prossimo, 20 maggio, sposterà l’isola ecologia di Moltedi dall’area della stazione di servizio “Agip” al marciapiede antistante il ponticello pedonale che collega Moltedi con via Canzio, la renderà fruibile solo nei mesi turistici, cambierà gli orari di posizionamento dei contenitori (dal lunedì al venerdì ore 7-11; sabato e domenica ore 8-20) e controllerà le modalità di utilizzo da parte degli utenti attraverso una telecamera dedicata.
“L’isola ecologica – spiega il provvedimento il vicesindaco e assessore all’Ambiente, Luigi Lapucci – è stata realizzata per consentire ai non residenti e a chi soggiorna per brevissimi periodi nella nostra cittadina, e quindi non usufruisce del servizio ‘porta a porta’, di conferire le varie tipologie di rifiuti in contenitori ad hoc al momento di lasciare il paese. Non a caso è collocata in prossimità della stazione ferroviaria e lungo la via che conduce all’autostrada. Però, nonostante le contravvenzioni comminate, ci siamo resi conto che, non potendo sorvegliare costantemente l’area, i contenitori vengono regolarmente utilizzati da ditte edili e in genere da chi vuole aggirare i controlli. In una giornata ritiriamo anche quattro bidoni colmi di indifferenziata. Ora che anche i borghi hanno avviato la raccolta domiciliare e che stiamo procedendo con gradualità ma costantemente verso l’obiettivo ‘rifiuti zero’ non possiamo permettere a chi non vuole rispettare le regole di scaricare su tutta la popolazione i costi dei loro comportamenti incivili”.
Lapucci ne approfitta per rispondere anche a chi lamenta l’esiguità del volume dei sacchi per l’indifferenziata rispetto, ad esempio, a quelli per plastica e alluminio. “E’ la dimensione massima per questo tipo di rifiuti. Lo scopo, infatti, è differenziare il più possibile. Una famiglia che lo fa correttamente non riempie neppure un sacco in una settimana”.

giovedì 24 gennaio 2013

Raccolta porta a porta a Levanto: dal 1° febbraio la carta passa al martedì

Novità in arrivo dalla prossima settimana, a partire dal 1° febbraio ci sarà un cambio tra i giorni della carta e dell'umido, la prima passa dal mercoledì al martedì mentre l'umido passa dal martedì al mercoledì. Quindi l'umido resterà 3 volte la settimana, mercoledì, venerdì e domenica. Qui sotto la brochure che trovate nell'ufficio comunale dove si sta facendo la consegna dei sacchetti per arrivare al mese di aprile, mese nel quale non solo vi sarà il primo anniversario della raccolta porta a porta ma molto probabilmente partirà la distribuzione dei sacchetti con codice a barre dove sarà così più facile individuare eventuali cittadini che separano erroneamente i vari materiali. Ci auguriamo che questa innovazione porti nel futuro prossimo anche al calcolo di una tassa sui rifiuti "ad personam", tanto consumi, tanto paghi così da avere ognuno di noi una spesa più equa in base a quanta immondizia si produce.
 
 

giovedì 19 luglio 2012

Levanto: il "porta a porta" 2.0 esiste già (da altre parti)

Ok, dite pure che ho l'ossessione della raccolta differenziata dei rifiuti, per quest'anno ve lo concedo...
Battute a parte, quello che andrò a scrivere e riportare qui di seguito è il sogno di tutti i cittadini virtuosi, ossia di chi fin dall'inizio ha sposato il progetto della raccolta differenziata porta a porta e sta rispettando alla lettera tutte le varie norme.
In un piccolo comune del sud Italia, precisamente Saracena (CS), cittadina calabrese di 4mila abitanti, da qualche anno il sindaco ha messo in atto una "rivoluzione nella rivoluzione". Oltre a provvedere di spendere meno per smaltire i rifiuti comunali, ha studiato il modo per riuscire a premiare per davvero i suoi cittadini. Come sia possibile ve lo spiegano i paragrafi qui sotto che riportano i risultati ottenuti già 2 anni fa. Chissà che anche a Levanto chi di dovere prenda carta e penna e ci faccia sto regalo per il 2013.

"Nel contesto del complessivo disastro ambientale calabrese, abbiamo fatto un'opera meritoria, suppure in una realtà regionale nient'affatto virtuosa" spiega il Sindaco di Saracena, l'On. Mario Albino Gagliardi, sulle pagine dello scorso numero di Casa Naturale. Ed infatti l'iniziativa è lodevole e da replicare, soprattutto se si considera i risultati già raggiunti e quelli auspicati: se nel giugno 2009 il comune di Saracena poteva vantare ben il 64% di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti prodotti, l'obiettivo per il 31 dicembre 2010 è del 70%.
Il progetto è semplice (ma non banale): dopo un'intensa attività di sensibilizzazione sull'importanza di differenziare i rifiuti, effettuata nelle scuole, tra i cittadini e nelle contrade, il Comune di Saracena ha introdotto (in anticipo sulle direttive del governo) una nuova tipologia di tassa sui rifiuti che dice addio alla vecchia TARSU - Tassa per lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani - per introdurre la TIA: la Tassa d'Igiene Ambientale. La vera svolta consiste nei parametri di calcolo della tassa stessa: il contributo da versare al comune per la gestione dei rifiuti verrà infatti calcolato sulla base della superficie dei locali di abitazione e di attività di provenienza, ma non solo. Accanto a questo parametro verrà infatti valutata anche la bontà della raccolta differenziata effettuata dal singolo cittadino è più la sua gestione dei rifiuti risulterà "virtuosa", minore sarà il suo contributo da versare.
Il monitoraggio della raccolta differenziata sarà possibile tramite un sistema di codici a barre - apposti su ogni sacchetto e riconducibili ad ogni nucleo famigliare o attività - che verrà letto dal netturbino al momento della raccolta. La qualità della differenziazione effettuata sarà sottoposta al controllo del netturbino stesso, che affiancherà all'identità di ogni utente una valutazione del "lavoro" svolto.

Addirittura il sito web del comune prevede un'area riservata per i cittadini http://www.saracena.ra-di-o.it/Account/Login.aspx dove possono gestire e monitorare la loro raccolta differenziata.
La UNIPLAN, l'azienda che collabora e ha introdotto questa novità tecnologica, ha nel suo sito diverse soluzioni interessanti, chi volesse dateci un occhio http://www.uniplansoftware.it/?idct=14&idvmn=137&lang=it

Se volete approfondire ancora di più l'argomento guardatevi questi 2 video...

P.S. non mi sono minimamente informato sulla provenienza politica del sindaco in questione, sinceramente le buone idee vanno sempre condivise, a prescindere da dove provengano.



martedì 22 maggio 2012

Nota Bene: Raccolta porta a porta, partiti i controlli.

Cari levantesi che ormai da quasi 1 mese e mezzo insieme al sottoscritto vi state prodigando in questa nuova avventura, vi volevo segnalare che il nostro Comune, nell'ottica di voler far rispettare un regolamento a tutti i cittadini, sta facendo verificare agli addetti incaricati della raccolta porta a porta, che il tutto avvenga nelle modalità che ci sono state imposte.
Detto più semplicemente, tutti coloro che apporranno fuori dall'uscio la spazzatura diversamente da come previsto, saranno segnalati.
Del resto se vi ricordate, proprio il Comune nel momento in cui è iniziata questa virtuosa iniziativa, disse che ci sarebbe stato un primo periodo di tolleranza nei confronti di chi non si comportava come doveva ma dopo ciò, sarebbe scattata la tolleranza zero e le conseguenti sanzioni per gli inadempienti.
La notizia che sto per darvi mi è stata riportata da una fonte ufficiale (che non dirò) e vi garantisco al 100% la sua veridicità. Pertanto nelle 3 serate dedicate all'umido (domenica, martedì e venerdì) saranno segnalati tutti coloro che NON espongono il bidoncino marrone ma lasciano fuori dalla porta solamente il sacchetto. La cosa, per quanto molti possano ritenere severa, secondo me è giusta. D'altronde a tutti quanti è stato fornito quel bidone e il suo unico scopo è proprio quello di dover contenere l'immondizia all'esterno in modo da non lasciare i residui organici in "bella vista" (si fa per dire...), considerato poi che l'altro bidoncino marrone più piccolo è dedicato al sotto lavello e va sempre tenuto in casa.
Quindi per chi non lo sapeva, fate girare questa notizia più che potete e se siete tra coloro che avevano questo vizietto, cercate di rimediare subito già a partire dal prossimo ritiro di venerdì.
E poi se ci pensate bene, questa iniziativa ha una sua logica, la carta ha il suo bidone e solo il lunedì, quando c'è il ritiro dell'indifferenziata e il giovedì quando si getta la plastica, ci sono sacchetti senza il loro contenitore, due giorni su sette. Abituiamoci quindi anche a dare un pò di decoro alle nostre vie, dal momento che gli strumenti ce li abbiamo e il momento delle scuse ormai è finito.
Meno pigrizia e più cura per la nostra Levanto che così agli occhi di tutti i cittadini ma soprattutto dei turisti, sarà sicuramente più gradevole, ordinata e migliore se tutti insieme ci impegneremo per renderla tale.
Forza gente!