Dopo anni di estenuante attesa, le svariate proposte da parte del sottoscritto in merito a questo argomento, finalmente sono lieto di annunciare che il comune di Levanto si è dotato del primo mezzo elettrico per il ritiro dei rifiuti, yeah!!!
Si tratta di "EcoBee" un'Ape elettrica che consente un'autonomia giornaliera di circa 30 km, ideale per una cittadina come la nostra, un segnale importante che va nella direzione di una tutela ambientale cara a tutti quanti.
Da ormai più di 3 anni infatti a Levanto è partita la raccolta domiciliare dei rifiuti e pochi mesi dopo quel famoso 15 aprile 2013, proprio da questo blog proponevo al mio comune di cominciare a migliorare il proprio parco di vetture adibite alla nettezza urbana con veicoli elettrici, ne avevo parlato qui http://levantonline.blogspot.it/2013/10/levanto-il-porta-porta-e-pronto-per.html
Oggi ne ho incrociato una e spero sia solo il primo di una lunga serie.
Qui sotto allego alcune schede che spiegano bene come funziona e quanto risparmia.
La foto che vedete qui a fianco risale al 9 maggio scorso, la feci dopo la prima "raccolta" uscendo dalla spiaggia. In fondo all'articolo invece trovate le foto che ho scattato questa sera dopo aver raccolto purtroppo decine e decine di pezzi arrugginiti dando un'occhiata più approfondita sempre nello stesso tratto di spiaggia libera a Bonassola, quella sul lato sinistro della baia (vedi foto). Ora questo post vuole essere una segnalazione per chi di dovere, così come trovai ferri pericolosi quasi un mese fa e senza fare una scansione approfondita, oggi dopo aver trovato il primo pezzo (quello che si vede nella foto vicino agli occhiali) a 1 metro dal bagnasciuga, ho pensato bene di mettermi le ciabatte e fare un giro per eliminare almeno tutta la ferraglia che era in bella vista e che chiunque avrebbe potuto schiacciare e tagliarsi pericolosamente.
Alcuni diranno "ma te che ci fai a Bonassola che sei di Levanto?", "perchè non vai a vedere la situazione delle tue spiagge?" Anche se non devo dare spiegazioni a nessuno dico solo che a Bonassola ci vengo da molti anni e la prediligo alla spiaggia di Levanto per via dei sassi e del fondale diverso rispetto a quello levantese comunque sia de gustibus, ognuno va dove gli pare. Poi da 2 anni a sta parte con l'inaugurazione delle piste ciclabili non sono certo l'unico a venirci visto che prima o prendevi il treno o ti facevi un quarto d'ora di scooter/auto, adesso in mezzoretta ci si arriva a piedi e, meglio di tutte, con la bicicletta in 10 minuti scarsi. Detto ciò che la spiaggia sia privata o libera è giusto che almeno ad inizio stagione venga pulita ed essendo ormai a giugno spero davvero che questa cosa non sia già stata fatta, perché se così fosse poveri noi!
Quindi mi auguro di cuore che il Comune di Bonassola così come il mio di Levanto, provvedano se ancora non è successo, a tutelare tutti coloro che da adesso in poi andranno al mare e si assicurino che la gente non debba più correre certi pericoli. Sicuramente molto del materiale che ho raccolto stasera proviene dal cantiere soprastante che ha terminato i lavori poche settimane fa, alcuni pezzi saranno stati portati dalle varie mareggiate post alluvione dove in mare c'era di tutto e di più, quindi tutto è possibile, ma quello che conta è l'incolumità delle persone e confido nelle rispettive amministrazioni comunali in un solerte sopralluogo così da non dover più ricevere segnalazioni come la mia.
Per concludere, in fondo a tutto il resoconto fotografico, trovate un piccolo video che ho girato proprio poco prima di andarmene a casa e che testimonia ancora una volta (ma non serve ricordarlo) come le nostre bellezze naturali abbiano un valore inestimabile, e salvaguardarle sta innanzitutto a noi che ci viviamo a contatto ogni giorno. Anche con piccole azioni quotidiane come quella del sottoscritto che anche se ha perso un quarto d'ora sa che è un'opera a fin di bene.
Di certo non devo insegnare nulla a nessuno ma se domani quel pezzo di spiaggia sarà meno sporca, sarà meglio per tutti quanti e non solo per il sottoscritto.
Il pezzo di spiaggia libera dove ho raccolto i ferri arrugginiti
52 pezzi di ferro arrugginito che per fortuna da domani nessuno rischierà di prendere nei piedi
Da quando è cominciata la raccolta differenziata porta a porta a Levanto, mi è già successo di vedere in più occasioni questa scena, ossia bidoncini che sono rimasti agli angoli delle vie principali, riempiti fino a strabordare, di sacchetti dell'immondizia. Sarebbe bene che queste scene finissero visto che l'estate si avvicina e queste persone al 99 su 100 sono levantesi. Iniziamo a dare l'esempio noi per primi in modo da preparare ai turisti che verranno una cittadina pulita e ordinata e se conosciamo qualche furbo che ha questi brutti vizi e crede di farla franca, facciamolo presente a chi di dovere. Nelle foto che vedete qui sotto, il bidoncino è quello sul piazzale della Chiesa di Sant'Andrea e il sospetto che sia qualcuno che vive nella zona è più che legittimo.