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sabato 3 settembre 2016

Dal 1° gennaio 2017 il Casinò cambia gestione

Il comune di Levanto attraverso un bando pubblico ha trovato i futuri gestori del piano terra del Casinò: la ditta “Synesthesia srl” di Monza si è infatti aggiudicata l’assegnazione del bando per la locazione dei locali al piano terra (sui quali è possibile esercitare una licenza di bar e ristorante) con un’offerta economica di 57.700 euro annui e ottenendo una valutazione complessiva di 92,25/100 sul complesso dei requisiti richiesti, superando la società levantese di Andrea Leveratto che aveva partecipato alla gara e che ha ottenuto una valutazione complessiva di 64,12/100.
Lo locazione partirà dal primo gennaio 2017 e durerà fino al 31 dicembre 2020 (soli quattro anni in attesa di verificare l’entrata in vigore della direttiva europea Bolkenstein) ma già dal prossimo 16 novembre gli assegnatari potranno subentrare agli attuali gestori per iniziare gli interventi di adeguamento dei locali richiesti dal bando.
Nella gara, infatti, era prevista una valutazione di tre generi di offerte: economica, qualitativa e professionale. E la “Synesthesia srl” ha ottenuto addirittura il massimo punteggio nelle prime due.
La base dell’offerta economica, 40 mila euro annui più Iva – spiegano il presidente della Levante Multiservizi srl, Vittorio Tuvo, e l’amministratore delegato, Davide Daneri – corrispondeva alla cifra da noi corrisposta al Demanio per la concessione. Non ci interessava particolarmente generare utili, ma rilanciare soprattutto l’aspetto qualitativo dei servizi. Invece abbiamo ottenuto anche un utile di 17.700 euro annui”.
Più importante l’offerta qualitativa, improntata soprattutto sulla realizzazione di nuovi servizi igienici e spogliatoi per il personale (secondo un progetto fornito direttamente dalla Multiservizi e da mettere in atto entro un anno dalla concessione dell’autorizzazione ai lavori), nonché su migliorie apportate agli arredi e qualità dei servizi di ristorazione. Bar e ristorante resteranno aperti tutto l’anno, con orari diversi tra estate e inverno.
Positivo il commento del sindaco, Ilario Agata: “Innanzitutto constato con piacere che gli sforzi che l’amministrazione comunale sta facendo, anche attraverso la propria società partecipata, per ammodernare i servizi a supporto del turismo e finalizzati a rendere il paese sempre più moderno, funzionale e attrattivo per gli ospiti e vivibile per i residenti, continuano a trovare riscontri positivi. In secondo luogo, così com’è già successo nella gara per l’affidamento della spiaggia libera attrezzata, andata a buon fine al primo tentativo, non posso che essere soddisfatto nel vedere che la gestione delle infrastrutture pubbliche e dei servizi ad esse connessi risulta particolarmente appetibile dagli imprenditori del settore. E ciò significa che i beni e i servizi messi a bando sono pregiati, che il paese viene considerato sempre più meritevole di effettuarvi degli investimenti perché si stima che generino utili, e che i requisiti e le forme di gestione indicati nei bandi sono corrette e generano competizione tra i partecipanti. Infine, mi fa piacere che, come è accaduto per la spiaggia libera attrezzata, a partecipare al bando sia stato anche un giovane imprenditore locale. Ciò dimostra che esiste anche a Levanto un’imprenditoria interessata a lavorare sul territorio e che ne vede le potenzialità di sviluppo”.
Sindaco e amministratori della Multiservizi, quindi, "tengono a ringraziare Federica Boncompagni e il suo staff, che per sei anni hanno gestito l’attività con ottimi risultati e mantenendo anche un’apertura invernale dopo tanti anni trascorsi con gestioni stagionali non sempre all’altezza del prestigio della struttura".

venerdì 19 agosto 2016

Pubblicate le analisi ARPAL del 19 luglio scorso: valori quadrupli oltre il consentito

Come si suol dire "meglio tardi che mai", ecco che ad un mese di distanza e prossimi al nuovo campionamento, l'ARPAL ha finalmente pubblicato i dati relativi alle analisi effettuate in mare il 19 luglio scorso, quello che fece scattare il divieto di balneazione nella zona dello stabilimento del Casinò il 20 e 21 luglio.
Come vedete i valori sballati riguardavano l'escherichia coli che quel giorno erano oltre 2.000 MPN per 100 ml, ossia 4 volte oltre il limite consentito dalla legge (500 MPN/100 ml). Ma cos'è l'escherichia coli?
La normativa presta particolare attenzione alla concentrazione di escherichia coli, una delle principali specie di batteri coliformi che vivono, in simbiosi, nella parte inferiore dell’intestino dell’uomo e degli altri animali a sangue caldo, uccelli e mammiferi. Questi microbi sono necessari all’ospite per il corretto processo digestivo e perché rilasciano vitamine, soprattutto del gruppo B. Ci sono situazioni in cui ceppi mutati di escherichia coli possono provocare malattie nell’uomo e negli animali ma per fortuna ciò è molto raro; normalmente, infatti, l’escherichia coli è innocua per l’uomo. A questo punto, però, in molti potranno domandarsi: “Perché mai spendere tempo ed energia per scoprirne e quantificarne la presenza nelle acque di balneazione?”.
La ricerca di questi batteri è effettuata essenzialmente perché la loro presenza segnala condizioni di fecalizzazione. Dal momento che l’uomo emette miliardi di batteri per grammo di feci, l’escherichia coli è assunto come principale indicatore di contaminazione fecale, insieme agli enterococchi fecali, e ci consente di stimare il rischio igienico-sanitario legato alla possibilità di contrarre malattie a propagazione oro-fecale (da virus, elminti, salmonelle, leptospire, eccetera). Più è alto il contenuto in escherichia Coli e in enterococchi fecali e più è probabile che vi siano germi patogeni.
Se dovessimo ricercare nelle acque tutti i possibili patogeni in grado di provocare infezioni, dovremmo però impiegare un nutrito stuolo di tecnici, attrezzature sofisticate e costose, e tanto (troppo) tempo prima di poter disporre di risultati. Con l’analisi dei soli “comuni” batteri fecali, invece, misuriamo indirettamente e con maggiore speditezza il rischio sanitario che, se risulta consistente, fa scattare il divieto di balneazione.
Da quanto abbiamo sinora detto, si comprende che la normativa che disciplina la materia della balneazione delle acque è di tipo squisitamente sanitario piuttosto che ambientale. Ne deriva che quando sulla base delle analisi condotte per la balneazione riscontriamo dati positivi relativi a un’area di mare, di lago o a un tratto di fiume, non è comunque corretto dire che il mare, il lago o il fiume “stanno bene”, che “sono puliti” (si potrebbe pensare, addirittura, “puliti da qualsiasi inquinante”, come lascerebbe intendere l’assegnazione delle cosiddette “bandiere blu”): questi giudizi positivi consentono semplicemente di affermare che lì è igienicamente sicuro fare il bagno.
La legge della balneazione non si occupa della condizione ecologica complessiva del mare, ma tratta il mare come se fosse una piscina. Per determinare lo stato di salute complessivo del mare (o di un lago o di un tratto di fiume) sono richieste indagini ben più complesse e che poco hanno a che fare con la balneazione. Anzi, potrebbero verificarsi situazioni paradossali: se in una zona di mare si spargessero potenti disinfettanti come l’ipoclorito di sodio, i risultati delle analisi per la balneazione fornirebbero risultati buonissimi perché sono eliminati i batteri fecali, ma avremmo ucciso anche tutte le forme di vita dell’ambiente irrorato. In questo caso il massimo della desiderabilità per la balneazione corrisponderebbe al massimo della negatività ecologica o addirittura al disastro ambientale.
Per la balneazione la norma nazionale di riferimento è il Decreto Legislativo 116/08, che recepisce la Direttiva 2006/7/CE. La norma tecnica applicativa è il D.M. 30/3/2010, che sancisce che la valutazione sia effettuata sulla base dei soli parametri batteriologici Escherichia coli ed enterococchi intestinali, indicatori di contaminazione fecale, che i controlli abbiano frequenza mensile, da aprile a settembre, in base ad un calendario prestabilito, che la valutazione venga effettuata secondo un calcolo statistico e le acque siano classificate sulla base dei dati delle ultime 3-4 stagioni balneari. Il divieto di balneazione per un sito e la sua revoca avvengono a seguito di esito sfavorevole e favorevole di una sola analisi.
La presenza di Escherichia coli e di enterococchi è legata all’esistenza di scarichi diretti di fognature non depurate oppure scarichi mal depurati o mal disinfettati.
Il processo di disinfezione delle acque reflue è un trattamento finalizzato a ridurre la concentrazione di batteri, virus e parassiti potenzialmente pericolosi per la salute, ad un livello che assicuri un'adeguata sicurezza igienica delle acque. La disinfezione dei reflui è sempre necessaria per la prevenzione delle malattie e diventa fondamentale ed ineludibile soprattutto in situazioni in cui l’effluente contiene elevate quote di reflui provenienti da ospedali o cliniche.

sabato 13 agosto 2016

RAI e Levanto, la storia infinita di un matrimonio che non s'ha da fare

In questi giorni che ci sono le Olimpiadi è più evidente che mai il buco "digitale" che abbiamo a Levanto, da anni qui nel borgo e pure nella vallata, non si vedono altro che 4 soli canali su un totale di 15: RAI 1, RAI2, RAI3, RAI news. 
Non si capisce cosa sia il vero motivo che ci impedisce di vedere tutto il resto, considerato che il canone lo paghiamo per intero come gli altri italiani, ma qui no, si paga per avere un servizio parziale, molto parziale. E non mi si venga a dire che è "la tassa sul possesso del televisore", il canone si chiama canone RAI perché foraggia ogni anno quest'azienda. Per cui sarebbe l'ora che la nostra cittadina, a cominciare dal sindaco, si mobilitasse per poter fruire interamente di un servizio pubblico visto che per colpa di questo disservizio, molti di noi ormai da tempo immemore, sono costretti a pagare pay per view per poter avere qualche canale decente, a cominciare da quelli per i bambini che, visto che non si vedono ne RAI gulp ne RAI Yoyo, e che sui canali digitali in chiaro delle varie tv commerciali c'è ben poco, l'alternativa resta sempre un costoso abbonamento a Mediaset Premium o SKY. Probabilmente questo "buco" dei canali RAI va bene ad alcune persone, ma nel 2016, anno in cui questa tassa è diventata obbligatoria per legge per tutti, credo che esigere la visione di tutti i canali sia sacrosanto.
Ce la faremo finalmente ad avere sistemata questa annosa questione?
Anche perché sfido chiunque ad andare al ristorante, ordinare un antipasto piuttosto che un primo, un secondo e un dolce, e poi sentirsi presentare il conto con tutte le voci del menù. Voi paghereste mai per qualcosa che non vi è stato servito?
Più o meno questo è quello che succede ormai da 10 anni con il canone RAI a Levanto.
Ma anche basta.

venerdì 5 agosto 2016

Proposta per Carnevale di Ferragosto: bagni chimici nel centro cittadino

Da ormai diversi anni durante il periodo estivo l'evento clou di Levanto non è più la Festa del Mare di San Giacomo ma bensì il Carnevale di Ferragosto, una parata colorata al ritmo di musica di ogni genere per le vie del centro cittadino.
Considerato l'afflusso enorme di turisti provenienti non solo dalle zone limitrofe, ma anche da città lontane, propongo di mettere in alcune zone del centro diversi gabinetti pubblici chimici, alla luce del fatto che ogni anno, nelle ore seguenti alla festa e in particolare la mattina dopo, numerose vie di Levanto (soprattutto vicoli del centro storico) vengono usati come latrine a cielo aperto.
Magari se quest'anno riusciamo a mettere qualche gabinetto chimico, quelli che la facevano per la strada riusciranno a farla dentro il luogo apposito e evitiamo così di risvegliarci la mattina di San Rocco (altra giornata campale con fiera sempre nel centro cittadino) con diverse zone imbrattate.
Ce la faremo a sto giro a dare un segno di civiltà predisponendo quelli che da sempre sono servizi basilari in una località turistica e che ad oggi ancora non esistono?
Con la speranza che presto la cittadina possa avere dei servizi igienici pubblici, magari vicini a Piazza Staglieno dove solitamente si concentrano maggiormente le persone di ogni età, almeno organizziamoci al meglio quando si organizzano eventi come quello del Carnevale che riempiono di persone la nostra bella Levanto. Il decoro urbano passa anche e soprattutto dai servizi che offriamo a chi viene a visitarci.

mercoledì 20 luglio 2016

Divieto temporaneo di balneazione tra il Gavazzo e Cantarana (Casinò)

Nella giornata odierna a seguito dei rilievi ARPAL il sindaco Agata ha diramato l'ordinanza con divieto immediato di balneazione tra il rio Gavazzo e il torrente Cantarana (il tratto di litorale dello stabilimento Casinò).
Qui di seguito riporto l'ordinanza integrale.

martedì 12 luglio 2016

Habemus il primo veicolo elettrico per il ritiro della "rumenta"!

Dopo anni di estenuante attesa, le svariate proposte da parte del sottoscritto in merito a questo argomento, finalmente sono lieto di annunciare che il comune di Levanto si è dotato del primo mezzo elettrico per il ritiro dei rifiuti, yeah!!!
Si tratta di "EcoBee" un'Ape elettrica che consente un'autonomia giornaliera di circa 30 km, ideale per una cittadina come la nostra, un segnale importante che va nella direzione di una tutela ambientale cara a tutti quanti.
Da ormai più di 3 anni infatti a Levanto è partita la raccolta domiciliare dei rifiuti e pochi mesi dopo quel famoso 15 aprile 2013, proprio da questo blog proponevo al mio comune di cominciare a migliorare il proprio parco di vetture adibite alla nettezza urbana con veicoli elettrici, ne avevo parlato qui http://levantonline.blogspot.it/2013/10/levanto-il-porta-porta-e-pronto-per.html
Oggi ne ho incrociato una e spero sia solo il primo di una lunga serie.
Qui sotto allego alcune schede che spiegano bene come funziona e quanto risparmia.




 

giovedì 5 maggio 2016

Levanto: segnalare fa bene! Ecco i risultati

Ieri 4 maggio segnalavo all'assessore e vice sindaco Del Bello un paio di pietre uscite dalla sede stradale nel lastricato di Via Emanuele Toso, qui dalla Parrocchia di Sant'Andrea.
Poiché presentavano degli scalini che potevano essere pericolosi per pedoni, biciclette o motorini, avevo fatto alcune foto così da velocizzare la segnalazione e la soluzione.







Ed ecco l'intervento dell'amministrazione comunale il giorno seguente questa mattina, pietre di nuovo salde a terra grazie a del cemento a pronta.




Grazie!

sabato 18 luglio 2015

Habemus pannellum elettronicum!

Incredibile ma vero, dopo tanti anni a Levanto finalmente è stato installato il primo pannello informativo elettronico.
Ebbene si, ce l'abbiamo fatta, anche se in questo caso va a colmare una lacuna, ossia il cartello stradale all'inizio della ZTL di Via Jacopo, sono certo che questo è il primo passo verso altri pannelli informativi che potrebbero essere apposti in futuro magari in periferia, giusto prima di entrare in paese, così da dare agli automobilisti che stanno per arrivare a Levanto alcune notizie, come potrebbe essere ad esempio le manifestazioni del breve periodo o magari messaggi di allerta meteo per residenti e turisti. Inoltre fino all'altro ieri chiunque era a rischio multa visto che la transenna posta all'inizio della ZTL segnalava abbastanza esplicitamente quella particolare area interdetta al traffico, tuttavia anche molti residenti sono finiti recentemente nell'archivio fotografico di quel varco.
Per cui era inevitabile che si facesse qualcosa, questo pannello elettronico ci voleva come il pane! Da quando lo scorso anno lo IAT (ufficio informazioni turistiche) venne spostato dal lungomare a Piazza Cavour, il via vai di auto che si apprestavano a raggiungerlo era diventato notevole e soprattutto il cartello segnaletico tra Via Rimembranza e via Jacopo creava parecchia confusione, con i diversi orari di apertura e chiusura e poi... era solo in italiano! Una roba assurda se pensiamo che la maggioranza dei turisti che vengono a visitarci sono stranieri.
Così questa novità oltre a segnalare sia in italiano che in inglese se la ZTL è aperta o chiusa, lo farà anche grazie al supplemento di un semaforo, ora nessuno avrà più scuse se verrà multato dalla videocamera di sorveglianza.
Qualche mese fa durante una discussione su Facebook si parlava proprio di questa criticità ed io segnalai proprio la soluzione che era stata trovata dal comune di Firenze, che è questa LINK
Sono contento di aver stimolato l'amministrazione a fare qualcosa di simile, adesso questo problema possiamo dire senza alcun timore che è stato brillantemente risolto.

sabato 20 giugno 2015

L'estate levantese e le 22 serate senza "coprifuoco"

Levantesi e non levantesi, giovani e meno giovani, segnatevi queste date:
- (13), 20 e 27 giugno;
- 3, 4, 10, 11, 17, 18, 24, 25 e 31 luglio;
- 1, 7, 8, 14, 15, 16, 21, 22, 28 e 29 agosto. 
In queste serate il sindaco Agata ha deciso con un'apposita ordinanza che tutti gli esercizi commerciali potranno "allietare i clienti con musica di allietamento" e/o organizzare eventi che finiscano oltre il fatidico gong della mezzanotte, facendo così una deroga al regolamento comunale sulle attività rumorose che sarà valida nelle date sopracitate sino alle ore 2.
In pratica tutti i venerdì e sabati di luglio e agosto e anche la sera di San Rocco.
Qui di seguito riporto il testo integrale del documento, e ora bando alle ciance, buone vacanze a chi verrà a visitarci e buona estate a tutti!

 



giovedì 12 febbraio 2015

Levanto: è finalmente attivo il servizio di allerta meteo SMS gratuito, ecco come registrarsi

Ed eccomi finalmente a dare una buonissima notizia: il comune di Levanto ha finalmente attivato il servizio di allerta meteo attraverso SMS gratuiti che andrà così ad informare tutta la cittadinanza in caso di meteo avverso.
Il Comune di Levanto ha attivato il servizio di allerta meteo attraverso l’invio di sms agli utenti.
Chi desidera usufruire dell’iniziativa, diventata particolarmente utile negli ultimi anni, nei quali le forti piogge hanno spesso costretto l’amministrazione comunale ad adottare provvedimenti (anche preventivi) di protezione civile come la chiusura delle scuole, deve collegarsi qui
SERVIZIO ALLERTA METEO SMS
Compilando i campi indicati con le proprie generalità e il proprio numero di telefono cellulare si viene inseriti in una lista degli utenti che riceveranno un messaggio ogniqualvolta il servizio di protezione civile comunale riterrà opportuno avvertire la popolazione di situazioni di interesse particolare relative ai fenomeni meteorologici (previsioni, situazione in tempo reale, norme di comportamento, ecc.) ed altri eventi di rilevanza pubblica (eventuali fenomeni di inquinamento idrico o marino, temporanea sospensione dell’erogazione di servizi, ecc.).
Naturalmente i dati inviati saranno trattati mediante strumenti idonei a garantirne la sicurezza e la riservatezza, ed utilizzati esclusivamente per fornire agli iscritti materiale a carattere informativo, nonché per verificare il livello di soddisfazione degli utenti sul servizio ed effettuare analisi statistiche, ma non saranno oggetto di diffusione.
Ci si potrà comunque cancellare dal servizio in qualsiasi momento, inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica certificata comune.levanto.sp@legalmail.it
“Siamo finalmente riusciti a concretizzare un progetto che avremmo voluto varare già un anno fa, ma che purtroppo, per motivi organizzativi non imputabili al Comune, ha subìto un forte ritardo. Comunque siamo soddisfatti per aver raggiunto questo obiettivo e confidiamo in una sua diffusione capillare tra i cittadini, anche per semplificare e rendere più veloce l’attività informativa che richiedono le allerte meteo – spiega il vicesindaco e assessore all’Ambiente e alla Protezione civile, Luigi Lapucci – Contestualmente, stiamo mettendo mano al nuovo Piano di protezione civile, che presterà una particolare attenzione alle situazione idrogeologica dei versanti delle nostre colline, che si mostrano sempre più fragili e che ospitano insediamenti urbani nei quali vive una parte consistente dei levantesi, oltre a rappresentare una risorsa fondamentale per l’economia turistica del nostro paese”.
L’amministrazione punta molto anche sulla comunicazione delle norme comportamentali durante le situazioni di criticità.
“Organizzeremo degli incontri nel corso dei quali la gente potrà approfondire gli aspetti più importanti della gestione delle criticità – annuncia Lapucci – E molto faremo anche nelle scuole: oggi esiste un Piano per l’emergenza relativo ad incendi e terremoti; noi contiamo di integrarlo con uno che si occupi anche del rischio alluvionale. Non è infatti concepibile continuare a chiudere ad ogni allerta istituti che, a parte l’edificio che ospita le scuole materne, in fondo si trovano in aree non a rischio esondazioni o allagamenti. In questo senso una corretta gestione delle emergenze anche da parte degli studenti e del personale che opera nelle scuole potrebbe aiutare a contenere le criticità”.

sabato 7 giugno 2014

Levanto: partita la raccolta differenziata dell'olio per uso domestico

Una buona notizia dal nostro Comune, qui di seguito riporto l'articolo.

Un altro tassello nel mosaico dei servizi a sostegno della raccolta differenziata dei rifiuti è stato posto in questi giorni dal Comune di Levanto. Nei pressi del mercato coperto, in via XXV aprile, è stato infatti installato un contenitore per gli oli vegetali, utilizzati per uso domestico.
Gli utenti (solo quelli privati, non i titolari di esercizi commerciali) possono così svuotarvi il prodotto tutti i giorni e a qualsiasi ora: il contenitore rimarrà infatti costantemente aperto, ma “sorvegliato” dall’occhio virtuale di una telecamera che ne controllerà il corretto utilizzo.
Lo stesso sistema di sorveglianza in funzione nell’isola ecologica di Moltedi, destinata a servire l’area camper e le utenze degli ospiti di passaggio.
Dalla prossima settimana, poi, cambierà anche l’orario dell’ufficio di distribuzione del materiale per la raccolta differenziata domiciliare: i sacchetti (ormai tutti dotati di un codice a barre che identifica l’utente) saranno distribuiti dalle ore 8 alle ore 12 di ogni mercoledì, venerdì e sabato.
Mentre è già obbligatorio utilizzare i sacchetti con codice a barre per i rifiuti indifferenziati, ancora fino al 30 settembre sarà possibile conferire gli altri rifiuti nei vecchi sacchetti “anonimi”, in modo da esaurire le forniture già consegnate.
Intanto l’amministrazione ha considerato concluso il periodo degli avvisi ai trasgressori e aperto quello delle contravvenzioni: le prime multe sono già arrivate a chi non ha rispettato le norme del conferimento, soprattutto per l’abbandono di rifiuti al di fuori dei punti di raccolta e per l’introduzione di materiale riciclabile all’l’interno dei sacchetti verdi destinati all’indifferenziata.
“Stiamo colpendo esclusivamente le trasgressioni macroscopiche e reiterate – puntualizza il vicesindaco e assessore all’Ambiente, Luigi Lapucci – perché abbiamo notato un’intensificazione delle infrazioni, sia da parte dei residenti che degli ospiti, e non possiamo consentire che le sorti della raccolta differenziata vengano minate da una minoranza di persone che scientemente rifiuta di attenersi alle regole di convivenza civile e rispetto per l’ambiente”.
E’ il caso, ad esempio, dell’utente sorpreso a svuotare lo sfalcio all’interno del contenitore per i pannoloni, oppure al tizio che ha tranquillamente abbandonato in un bosco una cospicua quantità di documenti contenenti anche informazioni e dati personali.
Su tutti questi comportamenti vigilano sia gli addetti al ritiro dell’immondizia, che segnalano le trasgressioni, sia la Polizia municipale, che effettua controlli a campione e commina le multe.
Misure repressive ormai indispensabili anche per far ulteriormente innalzare la quantità di materiale riciclabile che esce dai sacchetti dei levantesi, e che nei primi cinque mesi del 2014 si è attestata sul 70,2% del totale. Un risultato eccellente, ma che per l’amministrazione comunale ha ancora sensibili possibilità di crescita che devono essere sfruttate.

venerdì 13 dicembre 2013

Levanto: promossa con 105/110 alla Carta del Mare

Il progetto Carta del mare è un'iniziativa promossa dal Mu.MA, in collaborazione con Regione Liguria e Slow Food Italia, ed è inserita nell'ambito del progetto Parco culturale del mare.
Nasce per sostenere e sviluppare la cultura del mare e creare una rete di soggetti pubblici e privati, che si avvicinano alle buone pratiche sensibili all'ambiente, alla cultura, all'accoglienza e al lavoro.
Sono questi i quattro principi fondamentali per i quali sono indicati alcuni esempi da seguire. Per ogni buona pratica realizzata dai soggetti aderenti vengono attribuiti 10 punti, 5 punti invece per la sola progettazione.
La Carta del mare funziona come una vera e propria carta a punti, finalizzata a condividere esperienze e valori culturali, ambientali e sociali con gli tutti gli operatori territoriali tra i quali enti locali, musei e centri culturali del mare, parchi naturali, aree marine protette, consorzi di operatori turistici, strutture ricettive, imprese e associazioni della pesca, stabilimenti balneari e pubblici esercizi.
Ogni soggetto aderente totalizza un punteggio annuale che può essere incrementato nel corso degli anni seguenti.
Ieri mattina presso l'auditorium del Galata Museo del Mare di Genova si è tenuta la cerimonia di premiazione, diverse le categorie:
- musei del mare;
- parchi e aree marine;
- amministrazioni comunali e centri di educazione ambientale;
- associazioni culturali e di promozione del mare;
- Associazioni della pesca, sportive del mare e ittiturismo;
- Operatori turistici e stabilimenti balneari;
- enti culturali e formativi;
- enti, associazioni ed imprese per lo sviluppo del territorio.
Nella categoria riservata ai comuni, hanno partecipato 13 comuni (tutti liguri ovviamente), uno solo nella provincia di La Spezia: Levanto.
Il nostro comune ha ottenuto un ottimo punteggio, 105/110. Qui sotto trovate il riepilogo della scheda.
 



 
 

giovedì 12 dicembre 2013

Levanto: Variazione di assestamento del bilancio 2013 (schede riepilogative)

Lo scorso 28 novembre attraverso una delibera del consiglio Comunale di Levanto, è stata decisa la variazione di assestamento generale del bilancio annuale di previsione dell'esercizio 2013, ai sensi dell'art. 175 comma 8 del Decreto Legislativo del 18/08/00. Queste le principali modifiche:


  • Adeguare l’importo delle spettanze statali sulla base dell’aggiornamento del 06/11 u.s. pubblicato sul sito del Ministero;
  • Adeguare l’importo del fondo di solidarietà comunale secondo quanto pubblicato sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze alla data dell’ 08/11/2013 ed in base al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente la definizione e ripartizione delle assegnazioni a titolo di fondo di solidarietà 2013 in corso di pubblicazione;
  • Adeguare l’importo previsto in bilancio della quota dell’imposta municipale propria che sarà trattenuta dall’Agenzia delle Entrate e versata al bilancio statale per alimentare il fondo di solidarietà comunale 2013 (art. 4  c.2  del sopraccitato D.P.C.M);
  • Far fronte a sopravvenute  esigenze di gestione corrente comunicate dai Responsabili dei relativi esercizi;
  • Assestare le previsioni delle entrate e spese stimate al 31 dicembre 2013 ,anche con riferimento al rispetto degli obiettivi in tema di patto di stabilità interno.
Qui sotto trovate tutti i dettagli in merito a questa variazione di bilancio.











Levanto: Ecco il programma Natale In-Tenso 2013

Dal sito del Comune di Levanto riporto le varie locandine delle manifestazioni nel periodo natalizio, di Capodanno e dell'Epifania.


giovedì 5 dicembre 2013

Levanto: il 13/12 scade il bando per la selezione della Cooperativa per la raccolta porta a porta nel 2014

Nella giornata di ieri, 4 dicembre, il Comune di Levanto ha pubblicato sull'Albo Pretorio un bando di gara per l'assegnazione del servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti, differenziati e indifferenziati, per l'anno 2014.
Il bando scadrà già la prossima settimana quindi tutte le Cooperative sociali di tipo B interessate dovranno far pervenire la propria offerta entro il giorno 13.
Attualmente il servizio è coperto dalla Coop MARIS di La Spezia, per tutelare tutte le persone che sono in servizio, nel bando è stata inserita al punto 8 una clausola dove la Cooperativa vincitrice dovrà continuare a utilizzare le stesse risorse umane già presenti.
Per chi fosse interessato qui trovate il link diretto del bando con tutte le specifiche
 

venerdì 29 novembre 2013

Levanto: il gruppo A.I.B. si fonde con la Protezione Civile

Ecco il Gruppo A.I.B. di Levanto: da sinistra Colombo Diego, Lemonci Fabio,
Dell'Agnolo Andrea, Nicora Stefano, Bellando Mattia, Bevilacqua Guido,
Bortolameolli Damiano. Manca solo Moggia Alfredo
Ieri sera durante il Consiglio Comunale di Levanto l'assessore all'ambiente Dottor Lapucci Gino ha comunicato una bella notizia: il nostro Comune ha deciso di regolarizzare la posizione dei volontari del gruppo Anti Incendio Boschivo di Levanto, creando un nuovo ente e fondendolo insieme a quello locale della Protezione Civile.
In pratica grazie a questa delibera, votata all'unanimità da tutti i presenti, finalmente potranno essere assicurati tutti questi ragazzi con una polizza ad hoc che li copra da eventuali danni o infortuni, cosa che fino ad oggi non è mai stato possibile fare.
Il gruppo comunale Anti Incendio Boschivo e Protezione Civile da molti anni opera su tutto il territorio comunale e zone limitrofe, oltre alla consueta opera di prevenzione e contrasto agli incendi, hanno fornito una preziosa assistenza durante la tragica alluvione di 2 anni fa e di recente sono stati impiegati per la pulizia dei tombini nella zona centrale di Levanto in accordo con l'amministrazione comunale (vedi foto a lato).
Ricordo che i numeri da usare in caso di avvistamento di incendio sono il 1515 o il 8008070475.
Inoltre ieri sera l'assessore Lapucci ha annunciato che a breve si discuterà insieme al gruppo dei volontari sul piano di intervento in caso di emergenza nelle gallerie ferroviarie tra il comune di Levanto e Monterosso, visto che la parte in direzione di Bonassola è già stata organizzata ma manca tutta quella sino a La Spezia e per la quale i vari comuni devono provvedere a redigerla ognuno per la propria parte di territorio comunale. In conclusione del consiglio comunale si è anche parlato del piano di evacuazione nel comune di Levanto in caso di allagamenti, provvedimenti che valgono soprattutto per chi vive a ridosso dei torrenti (Cantarana e Ghiararo) ma come ha giustamente fatto notare il Dottor Lapucci, va continuamente aggiornato in base ai decessi di alcune persone interessate o di nuovi residenti, magari disabili, proprio nelle zone indicate da tale provvedimento, così da consentire alle locali associazioni di pubblica assistenza di poter procedere tempestivamente allo sfollamento di persone anziane e disabili e poi a tutti gli altri. Come da prassi nei prossimi giorni il Comune di Levanto provvederà a consegnare questo documento aggiornato a tutti gli enti preposti sul territorio comunale.
Concludo rinnovando i miei più sinceri complimenti a tutte queste persone  che spesso mettono a repentaglio la loro vita affrontando ogni genere di pericolo. Tutto ciò a difesa della nostra incolumità e dei numerosi turisti che passano dalle nostri parti e a tutela dell'ambiente che ci circonda.
Grazie ancora e buon lavoro!

venerdì 15 novembre 2013

Levanto: l'Hotel Stella d'Italia cade a pezzi

Nei giorni scorsi, soprattutto domenica e lunedì, si sono avute forti raffiche di vento su tutta la costa ligure, addirittura nella zona di Borgonasca (GE) l'Arpal ne ha registrato una di 160 km/h (vedi foto sotto), la più intensa mai avuta nella nostra regione.
 
A Levanto non sono state segnalate particolari criticità salvo le consuete verifiche sul territorio della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco. Ma in centro è avvenuto un crollo inquietante, nella notte di lunedì si è distrutto buona parte del cornicione dell'Hotel Stella d'Italia, ormai abbandonato da più di 10 anni ed in evidente stato di degrado.
Ne avevo già parlato tempo fa in questo articolo
http://levantonline.blogspot.it/2012/05/levanto-pezzi-di-storia-trasformati-in.html, al momento solo l'ex convento Ravasco è in fase di ricostruzione, speriamo che dopo l'ennesimo cedimento di uno dei tanti pezzi di storia levantese, qualcuno provveda finalmente con la sua messa a nuovo.
Qui di seguito le foto scattate questa mattina. A voi i commenti.
 
 


 

giovedì 6 giugno 2013

Levanto: ecco la TARES, tutte le scadenze

Come già risaputo, il Comune di Levanto ha recentemente deliberato in merito alla nuova tassa sui rifiuti alias TARES che va a sostituire la vecchia TARSU, ecco le 4 scadenze stabilite a cui ci dovremo attenere:

- 1^ RATA “acconto”, scadenza 15 LUGLIO 2013
La scadenza di versamento della 1^ rata non potrà comunque essere stabilita prima di trenta giorni dalla avvenuta pubblicazione sul sito ministeriale e sul sito web istituzionale

- 2^ RATA “acconto”, scadenza 15 SETTEMBRE 2013

- 3^ RATA “acconto”, scadenza 15 NOVEMBRE 2013

- 4^ RATA “saldo/conguaglio”, scadenza 15 DICEMBRE 2013

Prevedendo che il versamento delle prime tre rate debba coprire il 100% del tributo tarsu dovuto per l’anno 2012 e che pertanto ogni singola rata sarà pari ad 1/3 del totale tributo tarsu 2012

La delibera stabilisce che :
- il regolamento per l'applicazione del nuovo tributo sui rifiuti e sui servizi, il piano finanziario e determinazione delle tariffe, le rate in acconto saranno calcolate sulla base di quanto dovuto applicando alle superfici occupate le tariffe vigenti al 31.12.2012 ai fini TARSU, oltre il tributo provinciale, ed il versamento sarà effettuato con le modalità previste per l’anno 2012
- il contribuente ha la facoltà di effettuare il versamento delle rate, ad eccezione dell’ultima, in un’unica soluzione entro la scadenza per il versamento della prima rata
- La rata di saldo/conguaglio sarà comunque calcolata sulla base dell’importo annuo dovuto a titolo di TARES 2013, tenuto conto delle tariffe definitive stabilite con apposita delibera Comunale, dal quale saranno scomputati i pagamenti delle rate in acconto, ed il versamento sarà effettuato con le seguenti modalità stabilite dalle norme di legge sopra richiamate:
- Alla stessa scadenza della rata di saldo/conguaglio, in aggiunta all’importo complessivo del tributo, il contribuente sarà tenuto al versamento, in unica soluzione, della maggiorazione standard pari a 0,30 euro per metro quadrato a favore dello Stato, secondo le disposizioni di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, nonché utilizzando apposito bollettino di conto corrente postale di cui al comma 35 dell’articolo 14 del decreto-legge n. 201, del 2011.

sabato 4 maggio 2013

Levanto: l'ARPAL revoca il divieto, si può fare il bagno

Il Divieto di balneazione che lo scorso 30 aprile era stato diramato dall'ARPAL e che era in vigore anche ieri, da oggi 4 maggio è stato cancellato, pertanto anche nelle zone critiche (riporto sotto le tabelle) si può tranquillamente fare il primo bagno.