In My Place

sabato 18 luglio 2015

Habemus pannellum elettronicum!

Incredibile ma vero, dopo tanti anni a Levanto finalmente è stato installato il primo pannello informativo elettronico.
Ebbene si, ce l'abbiamo fatta, anche se in questo caso va a colmare una lacuna, ossia il cartello stradale all'inizio della ZTL di Via Jacopo, sono certo che questo è il primo passo verso altri pannelli informativi che potrebbero essere apposti in futuro magari in periferia, giusto prima di entrare in paese, così da dare agli automobilisti che stanno per arrivare a Levanto alcune notizie, come potrebbe essere ad esempio le manifestazioni del breve periodo o magari messaggi di allerta meteo per residenti e turisti. Inoltre fino all'altro ieri chiunque era a rischio multa visto che la transenna posta all'inizio della ZTL segnalava abbastanza esplicitamente quella particolare area interdetta al traffico, tuttavia anche molti residenti sono finiti recentemente nell'archivio fotografico di quel varco.
Per cui era inevitabile che si facesse qualcosa, questo pannello elettronico ci voleva come il pane! Da quando lo scorso anno lo IAT (ufficio informazioni turistiche) venne spostato dal lungomare a Piazza Cavour, il via vai di auto che si apprestavano a raggiungerlo era diventato notevole e soprattutto il cartello segnaletico tra Via Rimembranza e via Jacopo creava parecchia confusione, con i diversi orari di apertura e chiusura e poi... era solo in italiano! Una roba assurda se pensiamo che la maggioranza dei turisti che vengono a visitarci sono stranieri.
Così questa novità oltre a segnalare sia in italiano che in inglese se la ZTL è aperta o chiusa, lo farà anche grazie al supplemento di un semaforo, ora nessuno avrà più scuse se verrà multato dalla videocamera di sorveglianza.
Qualche mese fa durante una discussione su Facebook si parlava proprio di questa criticità ed io segnalai proprio la soluzione che era stata trovata dal comune di Firenze, che è questa LINK
Sono contento di aver stimolato l'amministrazione a fare qualcosa di simile, adesso questo problema possiamo dire senza alcun timore che è stato brillantemente risolto.

mercoledì 15 luglio 2015

Quanto costano i politici locali alle casse del comune di Levanto?

Non passa giorno che al Telegiornale o sui quotidiani si venga a sapere di qualche politico nazionale indagato per "spese pazze", così nell'immaginario collettivo spesso si associa il ruolo del politico a quello di colui o colei che gode di determinati privilegi e di benefit economici da consentire un tenore di vita elevato.
Fortunatamente la politica locale, quella della nostra piccola realtà, per il momento non ha di questi problemi, pochi giorni fa il Comune di Levanto ha pubblicato sull'Albo Pretorio un documento che riguarda la liquidazione dei vari consiglieri comunali, pagamento avvenuto il maggio scorso e che riguardava l'anno 2014. In pratica tutti i consiglieri che ci hanno rappresentato lo scorso anno ci sono costati quanto lo stipendio mensile di un operaio.
Sfatiamo così il falso mito che fare politica ti arricchisce economicamente, quantomeno a livello locale non sembrerebbe proprio che dedicare il proprio tempo, frequentare i vari consigli comunali, ti renda ricco. Come è stato ribadito anche in diversi consigli comunali, le persone che si candidano e poi vengono elette, lo fanno principalmente per spirito di appartenenza a questa comunità, cercando di apportare le proprie competenze e metterle al servizio di tutti, a prescindere che si faccia parte della giunta o dell'opposizione.
Qui sotto riporto la tabella dei vari gettoni pagati ai consiglieri che erano in carica l'anno scorso, esclusi il sindaco e i vari assessori che non fanno parte di questa spesa comunale.
Come potrete vedere ci sono alcune imprecisioni, la prima che riguarda l'anno (il 2014 e non il 2013), la seconda sono le presenze del consigliere Anselmo Nadia che, se il calcolo finale di tutti i consiglieri non è sbagliato, sono 6 anziché 11.
Recordman di presenze si sono piazzati a pari merito Del Bene Giorgio e Busco Enrico con 9 sedute, il meno presente invece è stato Arsena Paolo con soli 4 "gettoni".



lunedì 13 luglio 2015

Il 2015 al giro di boa: com'è andato a livello metereologico?

Mentre tutti parlano di afa, di umidità e temperature insopportabili, ho voluto sbirciare tra i dati delle stazioni ARPAL, in particolare quella di San Gottardo (l'altra è vicino a La Gritta sul lungomare), per capire come fossero andati i primi 6 mesi di questo 2015, in particolare per vedere se è piovuto tanto o poco. Per approfondire meglio l'argomento ho estrapolato i dati delle precipitazioni cumulate dal 1° gennaio al 30 giugno degli ultimi 12 anni. Ecco il risultato (in mm):

2004: 381,6
2005: 207,4 (record minimo)
2006: 255,2 
2007: 319,4
2008: 500,6
2009: 646,2
2010: 446,4
2011: 558
2012: 416
2013: 1.258,8 (record massimo)
2014: 899,4
2015: 416,4 

Qui sotto invece trovate lo storico dei dati annuali, nel 2014 abbiamo sfiorato il record negativo che venne stabilito giusto 12 mesi prima (1.892,8 mm), l'anno meno piovoso resta al momento il 2006 con 701,6 mm. In questo 2015 nonostante tutto teniamoci strette le temperature "fuori dalla norma" di queste ultime settimane ed incrociamo le dita augurandoci che in questi ultimi 6 mesi non dovremo assistere nuovamente a fenomeni naturali eccezionali.

sabato 11 luglio 2015

Raccolta differenziata, via alle tariffe "puntuali" e multe salate per chi non separa correttamente i rifiuti

Il nostro comune ha deciso di inasprire i controlli e le conseguenti sanzioni a chi non rispetterà le regole della raccolta differenziata, in particolare il giro di vite riguarderà i sacchetti dell'indifferenziata rei di contenere troppo spesso materiale che andava separato altrove e reso quindi riciclabile. Inoltre prenderanno finalmente il via le tariffe "puntuali", ossia tanto consumi tanto paghi. Anche questo sarà un ulteriore incentivo per far si che noi cittadini diventeremo con il passare del tempo sempre più virtuosi, e le tariffe più basse saranno la giusta ricompensa.
Qui di seguito trovate il comunicato ufficiale della notizia:

Giro di vite dell’amministrazione comunale sui “furbetti” della raccolta differenziata domiciliare dei rifiuti. Nel mirino i sacchetti dell’indifferenziata, cioè la tipologia di spazzatura che, finendo in discarica, contribuisce a rendere meno virtuoso il ciclo che mira a raggiungere una percentuale sempre maggiore di materiale riutilizzabile.
“Dopo un mese e mezzo di controlli e semplici avvisi a chi trasgrediva le norme previste per il conferimento dell’indifferenziata – annuncia l’assessore all’Ambiente, Luigi Lapucci – ora si passa alle contravvenzioni. Nel mirino dei controlli saranno sempre la tipologia dei rifiuti inseriti nel sacchetto verde dell’indifferenziata e la corretta tempistica di esposizione (giorni e orari) dei sacchi al di fuori dei condomini”.
La sanzione prevista per i trasgressori è di 50 euro, e servirà a scoraggiare i comportamenti scorretti di chi ancora oggi, a tre anni dall’avvio del “porta a porta”, persevera nell’infilare materiale riciclabile come vetro, carta e plastica all’interno dei sacchetti dell’indifferenziata.
Ma nel mirino finirà anche l’isola ecologica di Moltedi, che, nonostante le telecamere di sorveglianza, continua ad essere méta di chi, invece di separare i rifiuti e depositarli fuori dell’uscio di casa nei giorni previsti, preferisce raccogliere tutto in un sacco e versarlo nei contenitori che dovrebbero invece servire i turisti e i visitatori occasionali.
“Fortunatamente i dati di giugno, con una differenziata che continua a superare il 70% del totale, ci confermano che le trasgressioni alle regole coinvolgono una parte decisamente minoritaria della popolazione – commenta Lapucci – Ma ora è bene colpire chi, trasgredendo, penalizza l’intera comunità. Senza contare che è nostra intenzione applicare, dal prossimo anno, la cosiddetta “tariffa puntuale”: ogni utente, cioè, pagherà in base alla quantità di rifiuti indifferenziati che produrrà”.
Un provvedimento, quest’ultimo, che mira a rendere più equi i costi dello smaltimento, addebitandoli in misura maggiore a chi effettivamente usufruisce del servizio economicamente più costoso e con un maggior impatto sull’ambiente: l’invio del materiale alle discariche piuttosto che il suo inserimento nel processo virtuoso di riciclo.
“Il nostro obiettivo è continuare ad implementare e migliorare il servizio complessivo – dice ancora l’assessore – E’ anche il messaggio che è scaturito dal convegno sulla raccolta differenziata che si è svolto nei giorni scorsi proprio a Levanto e che ha visto la partecipazione di esperti del settore e di numerose amministrazioni locali liguri interessate a confrontarsi con una realtà che funziona, come quella levantese”.
L’evento ha suscitato forte interesse negli addetti ai lavori, tanto che, appena saranno tutte disponibili, si prevede la pubblicazione sul sito del Comune delle diapositive presentate dai relatori.

sabato 4 luglio 2015

A Monterosso la cassa automatica del parcheggio accetta anche pagamenti elettronici e applica tariffe ridotte per più giorni

Nelle 5 Terre, nella vicina Monterosso, da alcune settimane è entrata in funzione la nuova cassa automatica per il pagamento del parcheggio, in particolare quello nella zona di Fegina.
In pratica si può pagare sia con contanti che con carte di credito/debito, inoltre l'amministrazione comunale ha fissato delle tariffe agevolate per chi lascia ferma la propria auto per diversi giorni, dalla tariffa oraria di 2 € l'ora si scende a 18 € al giorno ma se ci si ferma oltre già nel 2° e 3°giorno la tariffa scende a 15 € per ridursi ulteriormente dal 4° giorno in poi a 10 €.
Inoltre il comune ha fissato tariffe "ad hoc" anche per i possessori di seconde case: 150 € al mese e si può parcheggiare in tutte le strisce blu.
Questa innovazione (accettazione dei pagamenti elettronici) e rivoluzione (tariffe agevolate per chi si ferma più giorni) ci vorrebbe anche a Levanto, cittadina che fa pagare 365 giorni all'anno sempre le stesse tariffe. Sarebbe poi opportuno rivedere il periodo dei mesi di bassa stagione e considerare il parcheggio gratuito su tutto il territorio comunale, quantomeno nei giorni feriali. Anche perché chiedere 1,80 € all'ora ad un turista che viene a visitare Levanto magari a metà gennaio, che si becca pure della pioggia e del freddo e trova più di metà paese chiuso per ferie, è davvero troppo nel 2015 dopo Cristo.




sabato 27 giugno 2015

"Era una bella giornata di giugno", sintesi dello spettacolo teatrale di fine anno della Scuola dell'Infanzia di Levanto (FOTO + VIDEO)

Come ad ogni inizio estate ecco l'immancabile spettacolo teatrale della Scuola dell'Infanzia di Corso Roma, che chiude in bellezza l'anno scolastico 2014/2015.
Ieri sera in Piazza Cavour è andata in scena la rappresentazione intitolata "Era una bella giornata di giugno" alla quale hanno partecipato gli oltre 100 bambini e bambini di 3, 4 e 5 anni, tutte le maestre, le varie collaboratrici, numerosi figuranti e anche parecchi genitori.
Qui di seguito trovate il link per vedere la fotogallery della seconda metà dello spettacolo. Per la prima parte (e per i saluti finali) ho realizzato 5 filmati, man mano che saranno pubblicati online li linkerò qui sotto.
Grazie ancora a tutti/tutte coloro che anche quest'anno ci hanno fatto emozionare e hanno regalato una stupenda serata festosa ai nostri figli e figlie.
Buona visione!!!

FOTOGALLERY clicca QUI


VIDEO
 







venerdì 26 giugno 2015

In Lunigiana i vigili anticipano gli autovelox su FB, a quando il profilo social del comune di Levanto?

Il comune di Levanto è uno dei pochi nella nostra zona a non avere ancora un profilo ufficiale sui principali social network (Facebook, Twitter), anche se alcuni amministratori sono iscritti e comunicano spesso le loro iniziative, molti cittadini vorrebbero anche questa forma di comunicazione istituzionale che contribuirebbe ad avvicinare levantesi (e non) di ogni età alla vita politica del nostro borgo.
Mentre leggevo alcune cose sul web mi è capitato di visitare il sito web della Polizia Municipale della Lunigiana, da ormai 3 anni il personale che presidia il territorio dei comuni di Bagnone, Casola, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Tresana, Villafranca e Zeri, comunica le varie iniziative anche sui social (www.facebook.com/pmlunigiana).
Addirittura i cittadini vengono avvisati in anticipo sui controlli al traffico con autovelox mobili (vedi foto qui a lato), insomma, cose che per quanto ci riguarda sono ancora pura fantascienza. Se volete approfondire l'argomento o prendere spunto per realizzare una cosa simile a Levanto, questo è il sito web www.poliziamunicipalelunigiana.it/posti-di-controllo/
Mentre attendiamo di avere notizie sulla nascita del profilo social del nostro comune, mentre auspichiamo che le neonate unioni dei comuni possano partorire anche qui servizi come quelli già attivi nella vicina Lunigiana, speriamo venga finalmente attivato il servizio di allerta meteo SMS che diversi mesi fa era stato lanciato (ne avevo parlato qui www.levantonline.blogspot.it/2015/02/levanto-e-finalmente-attivo-il-servizio.html), ma che purtroppo non è ancora entrato in funzione a causa di problemi tecnici con il fornitore.